Cribari: “Io resto e divento capitano” (La Repubblica)

STEFANO CARINA - Un atto d´amore. E´ quello di Edmilson Cribari che giura fedeltà alla Lazio: «Ho parlato con Rossi prima di partire per il Brasile dando la disponibilità alla società di volere restare a vita senza pretendere la luna, milioni o il posto fisso da titolare. Mi sono identificato con squadra e maglia e mi trovo bene a Roma - dichiara a Radioradio - Ho detto al presidente che se volesse potrei rinnovare subito. Non sto cercando di prendere più soldi, tutto questo non c´entra niente, il mio obiettivo prima o poi è diventare capitano della Lazio. Mi piacerebbe solo avere un segnale di fiducia dalla società». Parole che vanno a rompere il silenzio stampa e che faranno comunque piacere a Claudio Lotito che dopo l´acquisto di Zarate già si vede proiettato nell´élite del prossimo campionato: «Questa è una squadra con tanti nazionali - spiega il presidente - Il quinto-sesto posto? Prima di Zarate sì, oggi siamo più forti. L´anno scorso eravamo da Champions, ma ci sono tante componenti che entrano in gioco. Difficile darsi degli obiettivi».

A delinearli ci prova Cribari che sogna di ripetere il campionato 2006-07: «Come minimo dobbiamo arrivare in Uefa, poi, una volta che ci saremo sistemati in quella posizione, possiamo pensare a qualcosa in più. Comunque non è proibitivo sognare la Champions, visto che lì ci siamo già arrivati». Questo due anni fa. Nella scorsa stagione, invece, qualcosa non ha funzionato: «Nell´ultimo campionato sono successe delle cose all´interno dello spogliatoio che ci hanno disunito. Cercavamo di parlarci tra noi ma non riuscivamo a sistemare queste cose». Adesso si riparte, con Rossi che potrebbe passare in difesa alla linea a tre: «Qualche volta ho giocato così all´Udinese. Facevo il libero, il centrale dei tre. È una posizione che mi piace, non avrei problemi ad adattarmi». Oggi intanto arriva Carrizo. Nel pomeriggio il portiere argentino verrà presentato a Formello.