Lazio, presa la punta Kozak (Corriere dello Sport.it)

ROMA, 5 lugilo - La Lazio, in gran segreto, ha con­cluso ieri pomeriggio un’altra operazione, acquistando Libor Kozak, centravanti ce­co, classe 1989: «Stiamo preparando un al­tro colpo alla Kolarov» si era lasciato sfug­gire Lotito qualche settimana fa, riferen­dosi ad un misterioso attac­cante in arrivo dall’Est eu­ropeo. Il ragazzo sembra promettente, che poi nel tempo si possa trasformare in un colpo lo dirà il campo. Le referenze sono incorag­gianti: nella serie B ceca ha realizzato 18 gol in 29 parti­te e ha conquistato un posto nella nazionale under 19, dov’è subito di­ventato protagonista, segnando tre volte in quattro presenze. È un vero e proprio ariete. Un gigante alto 1,93. «Un po’ sgra­ziato nei movimenti, ma gioca alla Toni» : così è stato descritto Libor Kozak, che ie­ri pomeriggio è entrato per la prima volta al centro sportivo di Formello, accompa­gnato dal procuratore e da due parenti.
IDOLO - Una trattativa condotta in gran segreto dalla Lazio. Non è costato poco: 1,2 milioni di euro. Kozak ha firmato un con­tratto quinquennale con la società bianco­celeste, che lo seguiva dallo scorso inver­no. Nato il 30 maggio 1989 a Brumov Bil­nice, è stato prelevato dallo Slezsky F.C. Opava, la stessa squadra in cui è cresciuto negli ultimi sette anni. Il suo idolo è Jan Koller, il centravanti alto due metri della nazionale ceca. A gennaio, raccontano i siti internet, ha passato una settimana in prova al Portsmouth: deve aver sfio­rato, quindi, l’argentino Mauro Zarate, che gli arabi dell’Al Sadd avevano lasciato per sei mesi in prestito in Inghilterra. Kozac nei prossimi giorni in­contrerà David Rozehnal, appena riscatta­to dalla Lazio. Si è fermato a Roma e in settimana verrà sottoposto alle visite me­diche: Rossi lo inserirà nella lista dei con­vocati per il ritiro di Auronzo di Cadore, lo studierà, lo farà crescere.