Scalata Lazio: il presidente, “Minacciato da ignoti” (E Polis)
«Sono stato minacciato, ma non so chi sia stato. Ho presentato numerose denunce in cui però non ho imputato nulla a nessuno, nemmeno agli Irriducibili». Lo ha affermato Claudio Lotito, presidente della Lazio, sentito come testimone nell’ambito del processo su un fallito tentativo di scalata Lazio Calcio da parte di un fantomatico gruppo industriale ungherese, e su una serie di minacce che avrebbe ricevuto. Nel processo sono nove gli imputati, tra cui Giorgio Chinaglia e 4 persone ritenute leader del gruppo degli Irriducibili, accusati, a seconda delle singole posizione, di aggiotaggio informativo, ostacolo ad un’autorità di vigilanza e tentata estorsione. Lotito era già stato sentito in aula il 12 giugno scorso ed oggi si è tenuto il controesame del presidente della Lazio, durante il quale ha sostanzialmente ribadito quanto affermato in precedenza. Ha ricordato le minacce ricevute, l’inizio dei suoi rapporti con la tifoseria biancoceleste e l’incrinarsi di questi rapporti.
(fonte: E Polis Roma.it)