Lazio-Fernandez, ormai ci siamo (Leggo)
di Enrico Sarzanini
ROMA - Con l’imminente arrivo di Fernadez (ormai è certo che Ledesma otterrà il passaporto comunitario), la Lazio è praticamente al completo. Ora Lotito si dovrà concentrare su due delicate questioni: la rosa da sfoltire e il nuovo diesse.
La prima è certamente la situazione più delicata. Sul libro paga di Lotito, infatti, ci sono ben 40 giocatori. Davvero troppi per una squadra che in questa stagione giocherà soltanto in campionato e in Coppa Italia. Da vendere, dunque, c’è un’altra squadra visto che, a parte i giovani usciti dalla Primavera, i giocatori in esubero coprono tutti i ruoli. Tra i calciatori in partenza, infatti c’è il portiere Berni, i difensori Belleri, Stendardo, Artipoli e Zauri, i centrocampisti Mutarelli, Baronio, Quadri e Bonetto e gli attaccanti Correa e Simone Inzaghi.
In questi giorni qualcosa si sta muovendo: il Bologna, ieri si è fatto avanti per Stendardo, ora starà al giocatore accettare il trasferimento. Quanto a Zauri, ieri ha fatto una dichiarazione esplicita: «La Fiorentina è la mia prima scelta». ma da qui ad accontentarlo, c’è ancora molta strada. Corvino sta trattando direttamente con Lotito l’affare.
Non sono arrivate offerte, invece, per Mutarelli e Simone Inzaghi. Su quest’ultimo grava soprattutto il contratto che prevede uno stipendio di 1,2 milioni di euro l’anno. Considerando le sue prestazioni nelle ultime due stagioni non è poco. Per Muslera si è fatto avanti il Perugia, ma siamo alle prime schermaglie. La situazione-esuberi potrebbe sbloccarsi in queste ore con l’arrivo del nuovo diesse: in corsa ci sono Petrachi ed Acri. Quest’ultimo appare in netto vantaggio. Entrambi oggi dovrebbero incontrarsi con Lotito.
Intanto c’è grande attesa per l’arrivo di Carrizo e Zarate a Roma. Quest’ultimo atterrerà domani mattina a Fiumicino, mentre il neo portiere dovrebbe arrivare il 7 o l’8 luglio.
(fonte: Leggo.it)