Pechino 2008: Lotito, Orgogliosi per Rocchi ma prima a ritiro (Ansa)

(ANSA) - ROMA, 2 LUG - La partecipazione di Tommaso Rocchi alle Olimpiadi di Pechino ”e’ un motivo di orgoglio e il coronamento di un percorso del calciatore e della societa’ stessa”. Il presidente della Lazio Claudio Lotito accoglie con entusiasmo la convocazione del suo attaccante come unico fuoriquota alle Olimpiadi di Pechino. Anche se si ripromette di parlare con il tecnico Pierluigi Casiraghi per limitare al massimo i riflessi negativi sulla sua squadra in vista dell’inizio del campionato. L’obiettivo e’ far fare a Rocchi almeno l’inizio della preparazione agli ordini di Delio Rossi.
Ci sono timori che Rocchi possa tornare stanco dalle Olimpiadi? ”Non e’ un timore - aggiunge Lotito - ma un dato di fatto. Avremmo preferito e mi auguro che accada anche per lui come succedera’ per un altro giocatore, Kolarov con la sua nazionale, che fa una prima parte nel ritiro con noi e poi raggiunge la sua squadra alle Olimpiadi. Anche noi quindi abbiamo qualche riflesso negativo e vorremmo cercare di attenuare al massimo questi risvolti negativi. Vorremo averlo (Rocchi, ndr) se e’ possibile per la prima parte della preparazione e mi riprometto di chiamare Casiraghi per questo
motivo”. Per l’inizio del campionato prenderete allora un altro attaccante? ”No, ci sarebbe un surplus di attaccanti, ne abbiamo gia’ quattro importanti e sarebbe ingeneroso”.
”Quando io sono subentrato - ricorda Lotito - c’era una societa’ che aveva perso credibilita’ per il fatto che era in fallimento, non c’era piu’ un organico, uno staff tecnico, non c’era nulla. Oggi il fatto che il primo acquisto della Lazio, che e’ stato Tommaso Rocchi, sia stato prescelto come unico
fuoriquota e’ un motivo d’orgoglio per societa’ e giocatore che attraverso la permanenza alla Lazio ha acquisito la credibilita’ a tal punto di diventare una bandiera nazionale alle Olimpiadi”.
Contento dal mercato della Lazio? ”La contentezza - spiega Lotito - e’ data dai risultati. Oggi non siamo in grado di misurarli e sarebbe fuori luogo esprimere un giudizio positivo o negativo”. Qual e’ il suo sogno per il mercato della Lazio? ”Io non ce l’ho un sogno, io devo puntare a giocatori che esprimano un progetto di rilancio a livello calcistico come qualita’ dell’organico. Quindi noi stiamo puntando sulla valorizzazione dei giovani e mi pare che i fatti lo testimoniano e su questa linea noi cerchiamo di acquisire i migliori giocatori che sono piu’ compatibili con i nostri parametri per fare una squadra che possa acquisire un ruolo importante a livello internazionale”.