Sabatini al Palermo. Ora Lotito cerca un talent scout (La Repubblica)

STEFANO CARINA - Con l´addio di Walter Sabatini, Claudio Lotito si ritrova ad essere l´unico referente all´interno dell´organigramma dirigenziale della Lazio. Azzerate le cariche di direttore sportivo, di direttore tecnico, di vice presidente e di responsabile del settore giovanile, il club biancoceleste è esclusivamente nelle sue mani. Il presidente conduce il mercato da solo, si occupa delle trattative, dei rinnovi (imminenti quelli di Ledesma e Pandev) e sempre in prima persona sta completando le pratiche per il passaporto comunitario di Ledesma. Fino all´ultimo ha sperato che Sabatini ci ripensasse: impossibile che questo accada visto che l´ex direttore sportivo andrà al Palermo.

Per sostituirlo, Lotito ha contattato una quindicina di elementi: alcuni personalmente, altri attraverso persone a lui fidate come il generale Coletta. La figura che sta cercando è quella di un giovane talent scout che lo possa aiutare in società e che possa rappresentare la classica figura di raccordo all´interno dello spogliatoio. Si era fatto il nome dell´ex capo degli osservatori della Juventus, Pasquale Sensibile. Un incontro, datato 29 marzo, al quale non sono seguiti però ulteriori contatti e il dirigente, ora libero, potrebbe seguire Sabatini in Sicilia.

Il presidente continua per la sua strada. Ieri ha rinunciato a Amoruso, continua a pensare a Moti, non tralasciando lo scambio Zauri-Dainelli. Il giovane portiere Santarelli è in prova con il Psg. Dall´Argentina danno per concluso l´accordo con Boselli, attaccante del Boca Juniors per 3 milioni di euro. Il giocatore è effettivamente bloccato dalla Lazio: da valutare, tuttavia, se con l´acquisto di Zarate il calciatore arriverà nella Capitale.