Lazio colonia argentina, in arrivo anche Boselli (Corriere della sera)

PIETRO PINELLI - Un altro pezzo in entrata, e la Lazio sembra sempre più una colonia argentina. Dal Sudamerica, infatti, danno per certo l’acquisto dal Boca Juniors dell’attaccante Mauro Boselli. Nato a Buenos Aires nel 1985, Boselli ha avuto anche un’esperienza europea con il Malaga, serie B spagnola, nella stagione 2005-06. Il giocatore era stato seguito dal Torino e dal Catania ma pare proprio che la Lazio sia riuscita a battere la concorrenza.

L’acquisto di Boselli potrebbe essere ufficializzato nelle prossime ore. In Argentina aspettano il fax ufficiale della Lazio che acquisterebbe il giocatore per una cifra che si aggira attorno ai 5 milioni di dollari, poco più di 3 milioni di euro: 1,5 milioni subito, il resto rateizzato. Salta dunque l’acquisto di Nicola Amoruso, anche se ieri sera è spuntata un’altra ipotesi: Boselli girato alla Reggina a conguaglio dell’operazione legata all’ex juventino.

Ma la Lazio deve ancora vendere. Senza un direttore sportivo, dopo l’addio di Walter Sabatini, la società biancoceleste è alla ricerca di un sostituto. Sfumata la candidatura di Turotti, finito alla Cremonese, ha perso quota anche la pista che portava all’osservatore della Juventus, Pasquale Sensibile, che seguirà l’ex d.s. biancoceleste al Palermo. Restano in lizza Giorgio Perinetti e Guglielmo Acri per un ruolo che il presidente Lotito vorrebbe al più presto rendere ufficiale.

Per quanto riguarda le cessioni, Bonetto - rientrato da Bologna - potrebbe finire al Chievo oppure al Livorno, se si concretizzerà l’interessamento della Lazio per Pulzetti che ad oggi rappresenta la prima alternativa ad un altro argentino: Matias Augusto Fernandez. Sul giocatore del River Plate bisogna solo chiarire l’aspetto del passaporto visto che a breve potrebbe diventare comunitario. L’alternativa è Fabio Simplicio del Palermo, seppur sia difficile.

Un nome importante in uscita in casa Lazio è quello di Pasquale Foggia, che il presidente Lotito valuta 6,5 milioni di euro. A spingere per far rimanere a Roma l’ex giocatore del Cagliari, è Tiberi Cavalleri, procuratore di Foggia. «Il mio assistito ora vuole restare alla Lazio. Delio Rossi forse è un po’ distratto, avrebbe bisogno di guardarsi un po’ di dvd di quello che ha fatto Foggia quest’anno al Cagliari. Non credo che questi fenomeni argentini che stanno arrivando alla Lazio siano più di Pasquale. Il tecnico ovviamente è libero di fare le sue scelte, ma quando sarà chiamato a decidere farà bene a ricordarsi del fatto che Foggia è uno dei giocatori italiani convocati anche in nazionale e che è stato fra i migliori del campionato scorso. Certo, se ad esempio si presentasse una squadra come il Palermo potremmo pensarci, ma se dovessimo parlare di prestiti a squadre come Empoli o ad altri giri strani non siamo disponibili ».