Lazio, c’è Dainelli (Il Messaggero)

di GABRIELE DE BARI

ROMA - Per il centrale difensivo, che la Lazio sta cercando, tutto ruota attorno alla cessione di Zauri. Due le possibili destinazioni per l’ormai ex capitano biancoceleste: Fiorentina o Napoli, ammesso che Lotito diminuisca la quotazione del calciatore. Il presidente, infatti, chiede 5 milioni di euro per il cartellino del trentenne Luciano Zauri, una cifra che ha spaventato sia i dirigenti viola che quelli del Napoli. Ma sulla base di 3,5 milioni l’operazione potrebbe andare in porto. Fermo restando che Zauri ha fatto sapere di gradire entrambe le destinazioni, al momento, la Fiorentina è in vantaggio perché, dopo aver detto di no alla richiesta di Lotito, ha messo sul piatto della trattativa, come contropartita tecnica, Dainelli, 29 anni. Il calciatore viola è uno di quei difensori ”dominanti”, per usare un termine caro a Delio Rossi, che rientrano negli obiettivi del club biancoceleste. Un rinforzo gradito all’allenatore laziale. Lazio e Fiorentina stanno lavorando per concretizzare lo scambio Zauri-Dainelli ma devono trovare l’accordo sulla contropartita economica.
La Lazio tiene aperta anche la pista che porta a Napoli perché interessata a Domizzi (classe 1981), difensore eclettico cresciuto nel vivaio biancoceleste e contento di un eventuale ritorno a Roma. E’ stato proprio il tecnico partenopeo Reja a caldeggiare l’acquisto di Zauri ma il Napoli lo valuta 3,2 milioni: prendere o lasciare. In un primo momento la Lazio aveva inserito nel discorso anche il difensore austriaco Garics, 24 anni, come alternativa a De Silvestri sulla fascia destra. Ma poi è arrivata l’Atalanta che, proprio ieri, ha acquistato Garics in comproprietà. Al Napoli resta quindi solo Domizzi da mettere sul piatto dell’operazione avviata con la Lazio, o pagare Zauri senza contropartite tecniche.
Gli interessamenti a Dainelli e Domizzi lasciano chiaramente cadere la forte candidatura di Stendardo a riprendersi il posto in squadra. Il centrale napoletano, in rotta con Rossi e rientrato dalla Juventus per fine prestito, potrebbe anche accettare un eventuale ritorno nella sua città. La Juventus avrebbe voluto confermarlo e l’ha cercato fino a domenica scorsa, però le eccessive pretese di Lotito hanno complicato tutto costringendo il club bianconero a ripiegare sul meno costoso Knezevic soffiato, proprio in extremis, al Torino. Visti i difficili rapporti fra Stendardo e il tecnico difficilmente il centrale resterà nella Lazio però, considerato il valore del difensore, non ci dovrebbero essere particolari problemi a trovargli una sistemazione adeguata. A Stendardo è interessato anche il Milan.
Giorni decisivi per l’arrivo del giovane Augusto Fernandez, mediano del River Plate. Nella prossima settimana il presidente Lotito incontrerà il procuratore del calciatore, Pablo Sabbag, lo stesso di Carrizo, in modo da chiudere l’operazione prima della partenza della squadra per il ritiro di Auronzo di Cadore, fissata per il 12 luglio. L’acquisizione del doppio passaporto da parte di Ledesma libererà il posto da extracomunitario per Fernandez. Smentite le voci sul possibile ingaggio di Mauro Boselli, giovane attaccante del Boca. Dopo un primo concreto interessamento, la Lazio ha preferito investire tutto su Mauro Zarate.

(fonte: Il Messaggero.it)