E’ una Lazio argentina: in arrivo Boselli (DNews)

Cristiano Cesarini
Roma
Deve essere per via dei colori
se tra l a Lazio e gli argentini
esiste un feeling tutto particolare.
Il biancoceleste a righe
della maglia dell’Argentina
che si sposa con quello della divisa
laziale: è successo tante
volte e ora la Lazio di Lotito sta
provando a riproporre la formula
magica. Nell’anno del secondo
scudetto nella squadra
dei sogni di Cragnotti figuravano
ben quattro argentini
tutti assoluti protagonisti: nel
reparto arretrato Sensini, a
centrocampo l’incontrista Almeyda,
il “Cholo” Simeone ed
il fantasista Veron. L’anno successivo
il club degli argentini
rimase orfano di Almeyda,ma
acquisì altri tre elementi come
Claudio Lopez, Castroman e
Crespo. Nel 2002-03 fugace fu
l’apparizione del terzino sinistro
Sorin. Da non dimenticare
poi l’apporto dato dal difensore
Chamot nella seconda
metà degli anni ‘90, e quello
ancora precedente di Troglio e
Dezotti, oppure del “Gaucho”
Morrone, nove anni di Lazio
tra il ’60 ed il ’71. Il primo approccio
di Lotito con i sudamericani
biancocelesti non fu
certo esaltante: nel 2004, al
suo arrivo, infoltì la rosa con le
meteore Talamonti, Gonzalez
e Lequi che non lasciarono
traccia del loro passaggio. Di
qu el l’infornata faceva parte
anche il centrocampista Brian
Robert che non fece praticamente
mai parte della prima
squadra.
Due anni fa la Lazio ha ritrovato
il feeling perduto con i calciatori
argentini grazie a Ledesma,
dopo un faticoso periodo
d’inserimento. Per la prossima
stagione Lotito ha affiancato al
regista della Patagonia il portiere
rivelazione Juan Pablo
Carrizo ed il promettente attaccante
Mauro Zarate, ma
non è finita qui. In arrivo dal
River Plate il centrocampista
Matias Augusto Fernandez,
mentre,notizia di ieri, laLazio
è vicina a chiudere l’acquisto, a
3 milioni di euro, di Mauro Boselli,
attaccante 23enne del
Boca Juniors. Boselli potrebbe
essere girato alla Reggina per
Amoruso mentre il neoacquisto
Zarate dovrebbe essere
presentato l’8 luglio.
Su altri fronti la Lazio segue
il centrocampista serbo di 27
anni che gioca nella nazionale
svizzera, Nenad Savic, che ha
giocato in Israele. Foggia invece
insiste per rimanere: «Pasquale
vuole restare alla Lazio
– ha detto l’agente del giocatore
Tiberio Cavalleri – Rossi è
un po’ distratto, dovrebbe rivedere
ciò che ha fatto Foggia a
Cagliari. Non credo che i fenomeni
argentini in arrivo siano
più forti di lui. Comunque potremmo
accettare solo squadre
di livello come il Palermo».
Il giovane portiere Santarelli
piace al Psg, mentre Ballotta
non è più un giocatore della Lazio.
L’ex ds laziale Sabatini,
concluso il rapporto con i biancocelesti,
è praticamente del
Palermo. Infine, una curiosità:
Angelo Peruzzi, che sarà nello
staff della nazionale di Lippi, il
20 luglio inizierà il corso da allenatore
federale.