Mauro Matias Zarate da Haedo a Formello (E Polis)

di Francesco Tomei

Mauro Matias Zarate detto “el Fortin”, 21 anni, è della Lazio. L’annuncio attraverso i microfoni di Radio Sei: «Sabato sarò a Roma per firmare il contratto e per le visite mediche. So che i tifosi mi stanno aspettando, spero di fare un buon campionato. Non vedo l’ora di giocare soprattutto il derby». Il giovane argentino spiega il suo ruolo: «Posso giocare in tutti i ruoli dell’attacco, posso fare sia la punta centrale che laterale». Zarate torna sulla sua decisione di giocare in Qatar: «Andare lì è stato un errore, avevo offerte da altre squadre europee. In questi ultimi giorni si era fatto avanti un club inglese, ma ho voluto fortemente la Lazio. La trattativa tra Lazio e Al-Sadd e’ stata laboriosa, ma l’ho spuntata io».
IL RAGAZZO DI HAEDO è solito partire col botto. Esordisce in prima squadra nel Velez nel 2004, a soli 17 anni. I 12 gol segnati lo fanno balzare in testa alla classifica dei marcatori, in coabitazione con Rodrigo Palacio. «Zarate ha un dribbling secco e una velocità d’esecuzione impressionante. Calcia con entrambi i piedi e sa anche tirare bene le punizioni. Non sembra mancargli davvero nulla, ne sentiremo parlare». Parola di Maradona. Il foglio illustrativo del ragazzo parla chiaro, è il prototipo dell’attaccante moderno, e la ribalta internazionale lo aspetta. Nel 2007 la prima possibilità, il mondiale U20. Grazie al gol del Fortin, in finale con la Repubblica Ceca, l’Argentina porta a casa l’alloro, e l’ultimo della dinastia Zarate (cinque fratelli calciatori) diventa un personaggio. Intanto i problemi economici attanagliano il Velez: una manna, quindi, i 20 milioni di petroldollari che l’Al Sadd versa nelle casse societarie. L’avventura araba si rivela però un mezzo fallimento. Difficile ambientarsi in un luogo in cui il calcio sa di plastica e la palla rotola solamente davanti a giocatori modesti e a campioni ingrigiti. Il salto in Europa sembra essere la panacea e il Birmingham prende in prestito il ragazzo, a gennaio, per salvarsi. Ma anche la sinfonia inglese, a parte qualche acuto più che intonato, stecca: Birmingham in b e Zarate in Qatar. A svegliarlo dal torpore ci penserà la Lazio. El Fortin comporrà il tridente offensivo con Rocchi e Pandev, per guadagnarsi il riscatto. Per lui sono pronti cinque anni di contratto, a poco più di un milione.

(fonte: E Polis Roma.it)