La grinta di Zarate: «Cara Lazio, arrivo per vincere il derby» (DNews)

Cristiano Cesarini
Roma
Sarà una Lazio argentina: Ledesma,
Carrizo, Zarate e forse Fernandez,
centrocampista del River
Plate al momento extracomunitario.
Zarate sbarcherà a
Roma sabato per fare le visite
mediche e firmare il contratto:
«Conosco bene la Lazio, tanti argentini
hanno vestito la maglia
biancoceleste – ha detto Mauro
Zarate a Radiosei –so che i tifosi
laziali mi stanno aspettando.
Spero di fare un gran campionato
e che la Lazio arrivi in alto in
classifica. Non vedo l’ora di giocare
il derby e dimostrare il mio
valore». Ottimi propositi, grande
tecnica e duttilità tattica:
«Posso giocare sia da punta centrale
che laterale –ha aggiunto –
dipenderà da Rossi». Zarate ritrova
il calcio che conta dopo
l’esperienza in Qatar: «La scelta
dell’Al-Sadd è stato un errore, il
compenso era buono, ma il calcio non era
di livello. Al Birmingham
è andata bene, ma volevo
la Lazio e, nonostante la laboriosa
trattativa, alla fine l’ho spuntata
io».
Intanto il presidente Lotito
smentisce di aver paragonato
Zarate a Messi: «Non l’ho mai
fatto – ha detto il presidente – è
la squadra araba che me lo ha
presentato e venduto così. Rossi
di Zarate non sa nulla, le operazioni
le faccio con il ds, ognuno
ha il suo ruolo». Sul fronte Amoruso
si attendono novità entro la
settimana: «Lotito è interessato
– ha detto il presidente della
Reggina Foti – l’operazione dovrà
chiudersi a breve». Infine, il
ds Sabatini ieri ha salutato la Lazio:
«Chi sarà il sostituto di Sabatini?
- ha detto Lotito - perché
va via?». Al presidente piace
sempre scherzare.

(fonte: DNews.eu)