Zarate: Con la Lazio arriverò in nazionale (Corriere della sera)

PIETRO PINELLI - Venerdi Mauro Zarate sbarca in Italia. Il tempo di fare le visite mediche e nella stessa giornata, al massimo sabato, la presentazione ufficiale del nuovo acquisto del presidente Claudio Lotito. L’attaccante argentino ha sbaragliato la concorrenza. Non sicura su Amoruso, la Lazio ha virato dritta sul ventunenne attaccante che in patria in molti accostano ad Aguero e che il fratello procuratore, Sergio Zarate ex giocatore dell’Ancona, ha definito con un pizzico di irriverenza come il nuovo Cristiano Ronaldo. Di sicuro la Lazio ha messo a segno un buon colpo che dovrà ora essere confermato dal campo, anche se Boca Juniors e River Plate fino all’ultimo hanno cercato di strappare il giocatore alla Lazio.

Ma il sogno di Mauro Zarate era quello di proseguire la sua avventura europea, dopo quella al Birmingham City. E la Lazio la considera come l’occasione più importante della sua ancora giovanissima carriera. Lotito smorza i facili entusiasmi, «mi piace ufficializzare gli acquisti quando verrà depositato il contratto e questo ancora non è avvenuto». Ma l’accordo c’è. Con il giocatore che guadagnerà circa un milione di euro per cinque anni. Con il club arabo Al Sadd al quale andranno tre milioni di euro per il prestito oneroso, 5,5 milioni di euro entro maggio del 2009 per la metà del cartellino e se poi la Lazio lo vorrà riscattare a titolo definitivo dovrà versare nelle casse degli arabi altri otto milioni di euro. Un’operazione complessiva da 17 milioni di euro. «Sono molto contento. Era un mio obiettivo restare in Europa dopo l’esperienza al Birmingham City – ha dichiarato Mauro Zarate - Dopo l’Inghilterra, il mio sogno era quello di trovare una squadra in Italia oppure in Spagna dove si giocano dei campionati molto importanti. L’esperienza in Qatar non è stata positiva anche perché appena sono arrivato sono dovuto ripartire per giocare il Mondiale Under 20 con l’Argentina. Poi sono tornato ma non mi sono mai ambientato. C’era troppa differenza con le mie abitudini».

L’esperienza inglese, quindi, ed ora la Lazio. «Conosco Ledesma. Mi auguro di poter fare una grande stagione a Roma anche perché il mio obiettivo è quello di entrare nella lista dei 23 giocatori della nazionale argentina, visto che nel 2010 ci saranno i mondiali in Sudafrica. Il mio sogno alla Lazio sarebbe quello di ripetere quello che hanno già fatto i tanti argentini che hanno indossato la maglia biancoceleste ». Inevitabile parlare della Roma e del derby. Una partita che Zarate aspetta con ansia di giocare. «Già mi hanno spiegato quello che significa questa partita a Roma. Sono pronto a giocarlo. È una partita molto sentita ma sono abituato a giocare questo tipo di gare. Anche in Argentina con il Velez di derby ne ho giocati ».

Intanto all’orizzonte si profila un’interessante operazione di mercato che vede coinvolte Lazio e Napoli. Sul tavolo i nomi di Zauri, Stendardo e Domizzi. Il difensore partenopeo, corteggiato anche dal Genoa, potrebbe rientrare nei piani biancocelesti malgrado l’abbondanza difensiva di cui dispone. Con il prossimo arrivo, quello del rumeno Moti dato per certo dal procuratore Becali, Rossi è ancora in cerca di un difensore grosso fisicamente e Domizzi sarebbe proprio l’uomo giusto. Alla società partenopea potrebbe non dispiacere Zauri, ma più probabile pare l’interesse per Stendardo.

Per il centrocampo c’è sempre l’idea Fabio Simplicio, un giocatore che piace a Rossi come ha detto il procuratore del brasiliano, Gilmar Rinaldi. «Per il momento non c’è nulla di concreto. Io sarò in Italia il 15 luglio per parlare con Adriano e poi valuteremo la sua situazione. Simplicio si trova bene al Palermo ma devo ammettere che ci sono altre società interessate a lui. Andare via? È una possibilità, lui è aperto a qualsiasi situazione che presupponga una crescita, ma non so dire se la Lazio ne abbia già parlato con il Palermo ».