Maradona con lode: “Farà parlare di sé” (Il Messaggero)

ROMA - «Mamma che dribbling e che velocità, davvero bravo. Come hai detto che si chiama? Zarate…?». Probabilmente non è la prima volta che Diego Armando Maradona si esprime così su un giocatore argentino, ma un anno e mezzo fa circa, commentando una partita del Velez, “El Pibe” rimase affascinato dai movimenti di questo ragazzino. Lo stesso che da lì a poco tempo riuscì a stupire tutti, concludendo il campionato di Clausura 2006 con 12 reti, risultando il primo in assoluto assieme a Palacio. Di sicuro Maradona, e non è la prima volta (vedi Messi) aveva visto lungo su questo calciatore, tanto è vero che oltre alla Lazio, su Zarate nell’ultimo anno si erano mosse diverse squadre. Successivamente l’ex re di Napoli ha avuto la possibilità di vederlo meglio, Mauro Zarate, soprattutto durante i campionati mondiali Under 20 del 2007 dove giocava in coppia con l’altra stella Sergio Aguero.
«Sono i due maggior talenti dell’Argentina. Zarate ha un dribbling secco e una velocità d’esecuzione impressionante. In più ha un’ottima tecnica, calcia con entrambi i piedi e sa anche tirare bene le punizioni. Insomma, a questo ragazzo non sembra mancargli davvero nulla. Ne sentiremo parlare».
D.M.