Lazio, riapertura per Simplicio (Leggo)

di Enrico Sarzanini

ROMA - Questa volta Lotito è pronto a mantenere la sua promessa: vuole consegnare a Rossi le chiavi della nuova Lazio entro il 12 luglio, giorno in cui i biancocelesti partiranno per il ritiro di Auronzo di Cadore. Le premesse ci sono tutte. Praticamente sistemata la difesa, all’appello manca solo Moti il cui arrivo dovrebbe essere annunciato in settimana, e messo a segno il colpo-Zarate («Non vedo l’ora che venga data l’ufficialità per giocare nella Lazio, dove in passato molti giocatori argentini hanno vinto tantissimo» ha detto l’attaccante), Lotito si sta concentrando sul centrocampo. La pista che porta a Simplicio, che nella scorsa settimana sembra destinato a restare al Palermo, si è improvvisamente riaperta. La conferma è arrivata dal suo procuratore Rinaldi che ieri ha ammesso: «C’è l’interesse da parte di diversi club tra i quali quello biancoceleste - ha detto - ma vedremo in settimana se l’affare verrà chiuso».
Nella lista del diesse Sabatini, che oggi darà il suo addio alla Lazio per trasferirsi a Siena, ci sono però altri giocatori. Guerreiro, brasiliano naturalizzato polacco, Fernandez, argentino in forza al Boca ma anche Dessena, del Parma. Quest’ultimo piace molto a Delio Rossi, ma gli 8 milioni di euro chiesti dal Parma sono considerati troppi dal club biancoceleste.
Il nodo più grande del mercato biancoceleste, però, riguarda i giocatori che devono essere piazzati. Nelle ultime ore sta prendendo corpo l’ipotesi di uno scambio Zauri-Domizzi con il Napoli. Ma non c’è solo il terzino nella lista dei partenti: Mutarelli, Simone Inzaghi, Berni e Belleri sono solo alcuni dei nomi.

(fonte: Leggo.it)