Lazio, intrigo Amoruso (Corriere dello Sport)

Lotito ritarda a chiudere l’operazione e la Sampdoria è tornata all’assalto del bomber

di Daniele Rindone

ROMA - E’ un intrigo, è un giallo di mercato. Mauro Zarate arriva. E Amoruso che fine farà? A Lotito la risposta. C’è un accordo con la Reg­gina, ci sono contatti con il manager del bomber, ci sono stati incontri e rinvii. La situazione, da congelata, s’è fatta complicata a causa dell’in­decisione della Lazio. E la Sampdo­ria è tornata all’assalto.
IL NODO - La settimana che inizierà doma­ni promette scintille. La Lazio deve sciogliere il nodo, deve uscire allo scoperto e deve chiarire le sue intenzioni. Nelle ultime ore s’è inteso che la società biancocele­ste, inserendo l’argentino Zarate in organico, potrebbe abbandonare la pista Amoruso e far cadere l’accor­do con gli amaranto. I conti, però, vanno fatti insieme alla Reggina con la quale da tempo è stato con­cordato il trasferimento del gioca­tore per 3,3 milioni di euro (una ci­fra che Lotito ha cercato in tutti i modi di abbassare offrendo due contropartite tecniche: o Baronio o Inzaghi. Ma si è trovato la porta sbarrata).
LA SITUAZIONE - Dov’eravamo rima­sti?
A mercoledì scorso quando a Milano Lotito incontrò il procurato­re di Amoruso per la prima volta. Il vertice durò pochi minuti (meno di cinque per la precisione, a quanto si dice). La riunione portò alla fu­mata grigia a causa della distanza economica esistente tra le parti ( una distanza che è rimasta tale). L’offerta della Lazio non corrispon­de alla domanda di Amoruso. Ci so­no 100 mila euro di differenza, una cifra che potrebbe sembra­re minima ma che va inquadrata nel conte­sto generale della trattativa.
Quei 100 mila euro possono far saltare l’affare, ma il motivo è un altro: la Lazio non è più convin­ta dell’operazione Amoruso nono­stante i contratti che sarebbero già stati firmati con la Reggina ( sui quali manca solo l’autografo del gio­catore). E ora? Lotito non è disposto a fare passi in avanti, la stessa cosa riguarda lo staff del giocatore.
MAZZARRI - Nel frattempo è torna­ta a farsi viva la Sampdoria di Maz­zarri. Il tecnico ha avuto Amoruso a Reggio al tempo della sua esperien­za calabrese. La Samp era ad un passo dall’attaccante a maggio ma non riuscì a trovare l’accordo con Foti. Oggi sta seguendo con molta attenzione ( e con molto interesse) l’evolversi della situazione. Ed è pronta ad inserirsi prepotentemen­te. Mazzarri ha bisogno di un rin­forzo in attacco e Amoruso fa al ca­so suo. E’ uno dei nomi che ha fatto alla società di Garrone.
Le prime mosse spettano però a Lazio e Reggina. Foti non mette in discussione il trasferimento di Amoruso alla Lazio, ma la vera mos­sa spetta a Lotito.
MOTI - Una settimana de­cisiva, così è annunciata. Lo è per l’attacco, lo è per la dife­sa. E qui torna in gioco il no­me del romeno Cosmin Moti. La Lazio è stata a Bucarest martedì scorso e ha bloccato il talento della Dinamo. Le società hanno trovato un accordo di massima relativo al prestito con diritto di riscatto (così come fu congegnata l’operazione Radu). La Lazio, prima di chiudere l’affare, ha preso tempo una setti­mana. Il tempo sta per scadere. Mercoledì tornerà a farsi sentire con i dirigenti della Dinamo e il ma­nager del giocatore Joan Becali, nella speranza di poter ratificare l’acquisto. Lotito deve riuscire a ce­dere uno degli uomini che non rien­trano nei piani di Rossi, deve far cassa per investire i soldi su Moti.