L’altra Lazio con le valigie (Corriere dello Sport)
di Fabrizio Patania
ROMA - Quaranta giocatori sotto contratto sono troppi. C’è un’altra Lazio da piazzare sul mercato in uscita. La richiesta di Rossi alla società: sfoltire l’organico prima della partenza per il ritiro di Auronzo di Cadore. Almeno undici giocatori con le valigie, a parte alcuni giovani usciti dalla Primavera (Greco, Merini, Capogna, Santarelli): volendo si potrebbe organizzare una squadra equilibrata nei ruoli. I casi scottanti di Zauri, Mutarelli e Stendardo, il rientro per fine prestito di altri giocatori importanti, l’incertezza di alcuni giovani non ancora sbocciati in C, l’impazienza di Berni e Baronio. Ecco la situazione, uno per uno.
BERNI
Catania, Livorno e Lecce su Bonetto Baronio verso Brescia Belleri vuole restare Quadri richiesto in B
Non gli è arrivata neppure un’offerta, ha fatto sapere. Mai sentito parlare del Wisla Cracovia.
Per una stagione intera, nonostante Muslera e Ballotta, è stato confinato alla tribuna. Doveva andare via l’estate scorsa, è rimasto prigioniero della Lazio che non poteva rimanere scoperta nei preliminari di Champions League. Rossi non lo vede. Restare ancora sarebbe dannoso. Ha bisogno di tornare a giocare, anche in serie B. Entro una decina di giorni spera di trovare una nuova sistemazione.
BELLERI
E’ rientrato alla base per fine prestito dall’Atalanta, dove non ha sfigurato: 20 presenze, 1342 minuti in campo. Si candida come possibile alternativa a De Silvestri sulla fascia destra. Nei piani di Delio Rossi, in realtà, non sembra rientrare. Tutta da definire la sua posizione. La Lazio cercherà di collocarlo.
STENDARDO
Almiron non interessava alla Lazio e 12 milioni di euro, per la Juve, sono troppi. Lotito aspetta un segnale da Secco, spera di trovare un accordo. Stesso desiderio coltiva il giocatore, che rifiuterà qualsiasi ipotesi di trasferimento all’estero. Ma alla Lazio, lo sa anche lui, è difficile tornare: non ci sono i presupposti affinché possa lavorare con Rossi. Il Palermo ha puntato su Carrozzieri, il Napoli non appare interessato. Willy ha rinnovato a gennaio a quasi un milione di euro: il suo caso, se la Juventus non torna a farsi viva, rischia di diventare complicatissimo.
ARTIPOLI
Lotito ha appena rinnovato la comproprietà con la Sampdoria. Il difensore centrale toscano, però, difficilmente resterà a Formello: la Lazio gli sta cercando una squadra dove farlo giocare con maggiore continuità.
ZAURI
Il suo caso rischia di esplodere presto. Il capitano della Lazio, un anno fa, aveva firmato un prolungamento sino a fine carriere. Al termine del campionato, Rossi e la società gli hanno comunicato che potrebbe non rientrare più nei piani del futuro: sarebbe meglio se cambiasse, questo più o meno il senso del discorso che gli è stato fatto. Il motivo? Dinamiche inerenti allo spogliatoio. Zauri, però, lascerà la Lazio soltanto a patto di trovare un club dello stesso livello o superiore. Qualche rumours, ma niente di più, lo ha accostato alla Fiorentina e al Torino. Nelle ultime ore si sarebbe fatto avanti con decisione il Napoli.
MUTARELLI
Segue a ruota Zauri con appena qualche possibilità in più di restare. Stesse motivazioni alla base del possibile divorzio, che lui e il suo procuratore Marronaro non digeriscono.
Tanti sondaggi, ma nessuno ha ancora piazzato l’affondo decisivo per prenderlo. Vale lo stesso discorso di Zauri: accetterà di lasciare la Lazio soltanto a condizione di migliorare la propria situazione.
Caso difficile.
BARONIO
Il suo rapporto decennale con la società biancoceleste si concluderà nei prossimi giorni. Con Rossi non ha quasi mai trovato continuità, ma neppure per la verità con gli allenatori che hanno preceduto il romagnolo. Eppure di occasioni ne ha avute. Ha spalmato con la Lazio più di una volta il suo contratto, prolungato sino al 2010 per 650
QUADRI
Il centrocampista scuola Inter a Perugia ha giocato un buon campionato, concluso con i play off. Rientra per fine prestito. La Lazio lo piazzerà. Ha diverse richieste in serie B: si sono informate sul suo conto Triestina, Albinoleffe, Modena e Pisa.
BONETTO
Trentuno partite da titolare in B, la promozione: il Bologna lo avrebbe voluto riscattare, magari scambiandolo con l’altra metà di Meghni. L’accordo con la Lazio, invece, è saltato. Bonetto spera di trovare un posticino in organico. Qualora partisse Zauri, potrebbe diventare l’alternativa di Kolarov. Rossi, però, lo ha inserito nella lista dei partenti. Ha un buon mercato: il Catania, il Livorno e la neopromossa Lecce lo hanno già richiesto.
CORREA
Sei mesi di prestito alla Lucchese, un anno al Gallipoli in C1, 150 mila di euro incassati dalla Lazio, che lo aveva soffiato al Cagliari nel gennaio 2007. Il centrocampista argentino sperava di essere convocato per il ritiro di Auronzo di Cadore. Niente da fare: Rossi non ritiene sia pronto per il grande salto. Lucas c’è rimasto male, non ha avuto neppure la possibilità di mettersi in mostra e ha chiesto di essere ceduto a titolo definitivo o in comproprietà. Non accetterà di essere girato in prestito un’altra volta. Hanno chiesto informazioni sul suo conto Siena, Livorno e Pescara.
S. INZAGHI
Diciannove presenze, 440 minuti in campo con l’Atalanta: qualche segnale Simone lo ha dato, Del Neri ne ha apprezzato l’entusiasmo, ma il diritto di riscatto sul suo cartellino è stato lasciato cadere dal club orobico. Nelle valutazioni ha pesato il suo stipendio ingombrante: 1,2 milioni di euro per la prossima stagione, l’ultima del suo contratto, che pure aveva accettato di ridurre e spalmare con Lotito. Inzaghino parlerà nei prossimi giorni con Rossi. Gli piacerebbe restare alla Lazio, ma sa anche che gli spazi sarebbero ristretti e ascolterà il mercato. Per adesso soltanto un timido abboccamento del West Ham, ma niente di concreto.