E ora arriverà Fernandez (Il Messaggero)

di DANIELE MAGLIOCCHETTI

ROMA - La Lazio sarà sempre più argentina. Dopo l’arrivo di Carrizo e quello imminente di Zarate, Lotito ne prepara un altro: Matias Augusto Fernandez. Il centrocampista del River Plate che tanto piace a Walter Sabatini. Già, perché il ds dimissionario lo segue da un anno ed è convinto che potrà fare molto bene accanto a Ledesma. Se tutto dovesse andare per il verso giusto sarà proprio lui a sostituire Mutarelli e, per certi versi, anche Behrami. Fernandez, infatti, ha qualità tali da poter assomigliare ai due centrocampisti. E’ dinamico, molto bravo con i piedi, sa far ripartire la squadra in fase offensiva e, inoltre, sa anche rubare i palloni. Dunque, proprio il calciatore che cercava la Lazio. Con il River ci sarebbe un accordo sui 4 milioni di euro. Lui però non ha ancora il passaporto comunitario, ma c’è chi assicura che è solo questione di tempo. Nel suo viaggio a Buenos Aires di una settimana fa Sabatini ne ha parlato sia con il ragazzo, sia con il procuratore, avendo rassicurazioni importanti. Il club sta riflettendo se attendere l’iter della documentazione o aspettare le decisioni della Figc che in settimana dovrebbero dare l’ok al secondo extracomunitario.
Nonostante sia un’operazione molto avanzata, la società ha anche delle alternative. Una è Fabio Simplicio, un giocatore che piace tanto a Rossi, mentre l’altra, Daniele Dessena, è un vecchio pallino di Sabatini, anche se la richiesta del Parma, ben 8 milioni di euro è ritenuta eccessiva. Ma c’è anche Pinzi. Si lavora anche sulla difesa, visto che Lotito, sempre in settimana, attende l’arrivo dei fratelli Becali per sistemare e ratificare l’accordo con Moti della Dinamo Bucarest. Prima però bisogna vendere a tutti i costi, visto che sono ben 8 i difensori centrali in organico.