Rossi: Obiettivo Uefa per la nuova Lazio (Il Messaggero.it)

ROMA (26 giugno) - Arrivare in zona Uefa. È questo l’obiettivo della quarta Lazio di Delio Rossi. Il tecnico biancoceleste ne ha parlato alla tv Sat 2000: «L’obiettivo della Lazio nella prossima stagione - ha detto - è arrivare tra il quinto e l’ottavo posto. Ci sono cinque squadre più forti: il nostro obiettivo è quindi valorizzare giocatori importanti e creare l’ossatura di una squadra importante per il futuro».
Quella dell’anno prossimo è in costruzione: «Chi vorrei? A me piace Messi ma so che è irrealizzabile solo che se devo sognare lo faccio in grande. Mi sarebbe piaciuto vedere agli europei giocare contemporaneamente Radu e Moti che ha delle qualità. Penso che avendo solo una competizione purtroppo prima dobbiamo sfoltire l’organico e poi acquistare i giocatori giusti, perché non si può partire con 40 giocatori. Vedremo se cambieremo modulo il prossimo anno, a me interessa principalmente che la squadra abbia un sistema di gioco anche se non sono collegato a uno in particolare. Il modulo lo fanno i giocatori a disposizione. Il 99% delle trattative di cui si legge è fatuo. Sono consapevole che il mercato finisce il 31 agosto e noi non siamo nella condizione economica di dire ad esempio spendiamo venti, trenta milioni di euro e prendiamo Mutu».
Quindi un pensiero sulle imminenti Olimpiadi: «Sarei contento se Rocchi andasse con l’Italia alle Olimpiadi anche perché rappresentare la propria nazione all’estero è motivo di arricchimento e orgoglio, anche da parte della società. Mi farebbe piacere però che fosse una scelta autentica e non determinata magari dal fatto che altre squadre hanno posto il veto su qualche loro giocatore, non vorrei che Rocchi diventasse, insomma la quarta scelta. In questo caso non mi sembrerebbe giusto né corretto, perché in quel periodo perdo parecchi giocatori e la differenza, si sa, la fanno i giocatori più bravi, considerando che la prima partita di coppa Italia è in programma il 23 agosto e il campionato la settimana successiva».