Lazio, trattative in standby tra centrocampo e attacco (E Polis)

di Francesco Tomei

Dopo il riscatto di Radu e Rozenhal, l’acquisto definitivo di Carrizo e il rinnovo delle comproprietà di Meghni e Artipoli, la Lazio cerca altri possibili acquisti, con maggior attenzione al centrocampo e all’attacco. Sulla linea mediana Delio Rossi ha bisogno di sostituire Behrami e i prossimi partenti Mutarelli e Baronio. In Italia si guarda a Guana del Palermo e all’ex biancoceleste Pinzi dell’Udinese, entrambi pronti ed entusiasti di trasferirsi a Roma.
L’ATTENDISMO che sta caratterizzando queste prime fasi di mercato, però, rischia di far saltare tutti i discorsi finora aperti. I contatti con Guana si sono fermati qualche giorno fa e il suo procuratore si dice scettico su sviluppi futuri. L’alternativa più importante a Behrami si chiama Fernandez, il giovane del River Plate che Sabatini ha visionato nello scorso weekend. Il problema, al momento, è rappresentato dallo status di extracomunitario del ragazzo, che ha avviato le pratiche per ottenere la cittadinanza spagnola. Augusto Fernandez piace moltissimo, ma i tempi stringono e ci si continua a guardare intorno. Le altre piste italiane che la Lazio sta battendo portano a Simplicio, anche lui in rosanero, e Pulzetti, rivelazione del Livorno retrocesso in B. Sul brasiliano la chiave resta Behrami, al quale il Palermo ha momentaneamente chiuso le porte. Solo un dietrofront di Lotito, che pretende 10 milioni per il giocatore, farebbe ripartire la trattativa. Il mercato degli attaccanti resta bloccato: l’affare Amoruso è stato congelato, Lotito vuole sondare il terreno per altri giocatori con un rapporto età/prezzo più conveniente. Novità dall’Argentina non ce ne sono, l’affare Palacio si protrarrà fino alla prima settimana di luglio. Sul calciatore, la relazione di Sabatini non è stata eccelsa. L’alto costo del cartellino e la somiglianza tattica con Goran Pandev fanno vacillare le convinzioni del ds uscente. In alternativa però al gioello del Boca, spunta Mauro Matias Zarate, talentoso ventunenne del Birmingham City. Sempre accesa l’ipotesi Cavani, anche l’acquisto del centravanti uruguayano è però vincolato all’affare Behrami.
INCONTRO A MILANO tra Lotito e Cellino per Foggia: se non si decide entro venerdi diventerà esecutiva la clausola per il prestito in Sardegna. Nonostante le smentite, Roberto Baronio è sempre più vicino al Brescia. Per tornare a casa, il centrocampista potrebbe rescindere il contratto che lo lega alla Lazio. Stessa sorte toccherà a Tommaso Berni, terzo portiere nelle ultime due stagioni. Per lui sono arrivate diverse offerte dalla B, ma anche il Wisla Cracovia si è interessato. Vicende di mercato a parte, venerdì mattina ci sarà l’ennesima udienza del presidente Lotito davanti alla procura di Milano, in merito al processo sul presunto patto parasociale stipulato con Mezzaroma, come accertato dalla Consob. Il 9 luglio sarà il giorno del ricorso al Tar, nei confronti della delibera dell’organo di controllo, che il presidente ha inoltrato proprio nei confronti della delibera. A breve, la Consob dirà la sua sul conferimento di ramo d’azienda effettuato in favore della Marketing & Communications.