Moti in arrivo (Il Messaggero)

di DANIELE MAGLIOCCHETTI

ROMA - La Lazio riscatta Radu e si assicura Moti. Blitz di Claudio Lotito a Bucarest che in un’unica mossa ha saldato il pagamento per il riscatto del terzino, 4,1 milioni di euro, e ha messo le mani sull’altro giocatore della Dinamo. C’è ancora da lavorare un po’ su questa operazione, ma il più sembra ormai fatto. Ieri mattina il patron biancoceleste è piombato nella capitale romena e si è incontrato con l’intero staff dirigenziale della Dinamo. Una breve riunione in sede per definire le ultime cose legate a Radu dal punto di vista fiscale e poi insieme al presidente Badea, agli altri due dirigenti Borcea e Dinu e soprattutto al procuratore Giovanni Becali, Lotito è andato a pranzo, dove è stato presente anche il giocatore per una trentina di minuti. Durante l’incontro mattutino se ne era un po’ accennato, ma è stato proprio durante la colazione che il numero uno della Lazio ha ufficialmente mostrato interesse per Cosmin Moti, presentando una proposta di 5,5 milioni di euro. Considerati gli ottimi rapporti, la Dinamo ha ascoltato e apprezzato la proposta ma l’ha ritenuta un po’ bassa, anche perché per cedere il loro gioiello di milioni i romeni ne chiedono 7. Una differenza di 1,5 milioni che non ha spaventato affatto Lotito sicuro come poche altre volte di arrivare al difensore centrale. Alla fine, infatti, l’affare si concluderà con la stessa metodologia adottata per Radu, ovvero con 1,5 milioni di euro o poco più per il prestito e con un diritto fissato tra i 4-5 milioni da versare alla fine della prossima stagione.
Come fu per Radu, Moti, classe’84, è stato segnalato direttamente da Rossi, tanto è vero che il patron è andato a colpo sicuro, seguendo le indicazioni del suo allenatore. E di questi tempi è già una cosa positiva. «Il riscatto di Radu era una formalità e ritengo che il discorso sia pressoché analogo per quel che riguarda l’eventuale acquisto di Moti. Le due società ne hanno parlato e al momento, c’è un po’ di distanza tra domanda e offerta, ma sono convinto che alla fine l’operazione si farà senza problemi», le parole di Becali.
Lotito, dunque, è ripartito per Roma con la convinzione di accontentare il suo allenatore. Sul giocatore ci sono anche altre squadre, due sono italiane, alcune spagnole e inglesi, ma la Lazio ha «priorità assoluta». Da precisare che Moti non è certo il centrale dominante che cerca il tecnico di Rimini, anche perché è molto bravo in marcatura e assai veloce. Un Siviglia con undici anni di meno, per intenderci. Lui, il centrale romeno, fa parte della nazionale, anche se in questi Europei, come del resto è stato per Radu, non ha giocato nemmeno un minuto. Calcisticamente è cresciuto nell’Universitatea di Craiova dove è rimasto fino al 2005, quando è passato alla Dinamo Bucarest. Da qui il salto nel calcio europeo, disputando Champions League e coppa Uefa. In nazionale è arrivato da poco meno di un anno, collezionando due sole presenze, ma su di lui tecnici e compagni di nazionale scommettono a occhi chiusi. Basta chiedere a gente esperta come Chivu (che l’anno scorso l’aveva consigliato alla Roma) e Mutu. Con l’arrivo del romeno i difensori centrali salirebbero a otto, considerando il ritorno di Stendardo e il riscatto di Rozehnal. Il primo però non resta e su di lui ci sono Genoa, Palermo e Sampdoria. Sul secondo, invece, ci sarebbe una bella offerta da una società straniera (forse lo Zenit) tra gli 8-9 milioni di euro. Una proposta che la Lazio, nonostante il recente riscatto, non può non valutare, anche perché Rossi qualche dubbio sul ceco pare averlo ancora. Tra pochi giorni, comunque, tutto si chiarirà, considerato che Lotito è sempre restio a cedere i suoi giocatori.