Rodrigo saluta con una doppietta (Corriere dello Sport)
di Andrea Fanì
Due gol in settantacinque minuti, due gol per dire che Rodrigo Palacio è uno dei più forti attaccanti argentini, due gol per ribadire che il glorioso Boca potrebbe però cominciare ad andargli stretto. Quindi è giusto che Rodrigo lasci il suo Boca, dove era arrivato qualche anno fa timidamente, e grazie al quale è diventato un nome sui taccuini degli osservatori di mezzo mondo.
DOPPIETTA - Quella che molto probabilmente è stata l’ultima partita dell’attaccante argentino con la maglia gialloblù del club di Buenos Aires è cominciata proprio con un gol di Palacio, dopo sei minuti di gioco dell’ultima giornata del campionato Clausura. Alla Bombonera è arrivato il Tigre (alla fine sconfitto in goleada, 6-2), parte medio-bassa della classifica di un torneo che la domenica precedente aveva emesso il verdetto nella corsa al titolo: River Plate campione. Sei minuti per sbloccare il risultato con un destro, prima che il Tigre pareggiasse. A quel punto Palacio è salito di nuovo in cattedra, fornendo un assist per il 2-1 immediato di Martin Palermo. Il secondo gol personale del possibile futuro attaccante biancoceleste è arrivato dopo otto minuti del secondo tempo, con un sinistro che non ha dato scampo al portiere avversario: gol del 4- 1, prima di uscire e lasciare spazio, al 31’ del secondo tempo, al compagno Boselli ( giocatore nel mirino di alcuni club italiani, tra cui il Catania). Punteggio finale, 6-2 per il Boca, che ha raggiunto l’Estudiantes a quota 39 punti, meno quattro dal River Plate. E ha conquistato il titolo stagionale virtuale: ha ottenuto più punti di tutti tra Apertura e Clausura, meglio di niente.
COMMIATO - E’ stato a quindici minuti dalla fine che il tecnico Ischia ha voluto concedergli la standing ovation
della Bombonera, un vero e proprio commiato (scriviamo a parte il saluto tributatogli dai tifosi, con le invocazioni a restare), una sorta di addio ufficioso per un ragazzo destinato alle platee europee dopo aver assaggiato il nostro calcio in finale del Mondiale per Club, contro il Milan lo scorso dicembre (segnò un gol inutile ai fini del risultato, coppa ai rossoneri vittoriosi per 4-2). Palacio, con 10 gol totali, ha contribuito a fare dell’attacco del Boca il miglior reparto offensivo del Clausura, con 33 gol totali. E’ un attaccante completo, capace di lavorare da punta centrale, da attaccante di movimento, da esterno, addirittura da finto trequartista per attirare lontano dall’area il marcatore avversario. Non è un caso che per Palermo sia il partner offensivo ideale.