Rocchi a Pechino: decide la Lazio (Corriere dello Sport)

di Andrea Fanì

ROMA - La Lazio dovrà prendere una decisio­ne su Tommaso Rocchi e altri due giocatori che potrebbero rientrare nel giro delle nazio­nali olimpiche: Lorenzo De Silvestri e Alek­sandar Kolarov. Il torneo olimpico di Pechino inizierà il 6 agosto, per concludersi il 24, quin­di i giocatori, soprattutto l’attac­cante veneziano - candidato a uno dei tre posti da «fuori quo­ta » - tornerebbero disponibili solo tra fine agosto e i primi di settembre.
FASCINO - Si tratta, anche per De Silvestri e Kolarov, entram­bi stabilmente inseriti nel grup­po dell’Italia e della Serbia Un­der 21, di occasioni uniche, perché il torneo olimpico non è una di quelle manifestazioni usuali. La Lazio sta valutando l’elemento di prestigio che avrà un peso importante nella scelta finale, ma sta anche considerando che rinunciare a tre pezzi base della formazione non sarebbe una perdita di poco conto per De­lio Rossi. Sarà comunque la società ad avere l’ultima parola, dal punto di vista medico non ci sarebbero controindicazioni perché nessu­no dei tre è reduce da problemi fisici.
PREPARAZIONE - L’unico «disturbo» - se così possiamo considerare l’opportunità di giocar­si una medaglia olimpica, obiettivo realistico sia per gli azzurri di Casiraghi che per la squadra serba - è quello di saltare buona par­te della prepara­zione estiva e tor­nare appesantiti dal torneo che, in caso di arrivo alle finali, prevede sei partite in tre set­timane. E’ co­munque una que­stione che la La­zio sta analizzando, senza porre veti ma anche considerando le conseguenze di avere al mas­simo della condizione i tre potenziali «cinesi» da ottobre (considerato che al loro ritorno do­vrebbero riprendere il lavoro con la squadra biancoceleste).
LISTA - La squadra italiana sarà ufficializza­ta dal ct Casiraghi il 3 luglio, il 22 ci sarà l’ul­timo test di preparazione a Pistoia contro la Romania. Come detto, Rocchi e De Silvestri potrebbero essere inseriti nel gruppo. La La­zio sta cercando una soluzione per non scon­tentare i giocatori e tutelare la propria stagio­ne. Il Brasile ha già chiamato Ronaldinho, la­sciando a casa Kakà, Rocchi potrebbe essere tra i fuoriquota di lusso, per una Nazionale Olimpica che punta decisamen­te alla medaglia più prestigiosa. Per l’attaccante veneziano sa­rebbe davvero la ciliegina sulla torta di una carriera iniziata nelle giovanili della Juventus e fatta di una costante scalata verso i vertici del calcio italia­no. Dalla C2 con la Pro Patria alla C1 tra Fermo, Saronno e Como, dalla B con il Treviso alla Serie A con l’Empoli rivelazione in cui faceva coppia con Di Natale. Fino alla Lazio, al terzo posto in campionato e all’ingresso in Champions, pas­sando per la Nazionale maggiore in cui ha gio­cato 3 gare finora. Aggiungere una medaglia olimpica sarebbe un traguardo che pochi az­zurri del calcio possono vantare.