I tifosi del Boca a Palacio: «Non te ne andare» (Corriere dello Sport)

ROMA - Non vogliono che vada via, sono pronti a tutto, non si arrendo­no, ma hanno capito che serve un miracolo perché lui rimanga lì con loro ancora altri anni. Boca Ju­niors-Tigre 6-2, doppietta e magie di Rodrigo Sebastian Palacio. Ha salutato la «Bombonera» regalando alla gente in delirio una serata ma­gica nonostante il club abbia perso lo scudetto (vinto dal River di Car­rizo).
I CORI - Palacio è stato accolto da un’ovazione all’ingresso sul terreno di gioco e pure all’uscita dal campo (è stato sostituito alla metà del se­condo tempo), gli è stata riservata la standing ovation. I tifosi del Bo­ca gli hanno dedicato decine di stri­scioni: “Il Boca è la tua casa, per fa­vore non andartene”, “E’ una lepre, è un aereo, è Rodrigo Palacio”, “ Non andartene Pa Lazio”. I sup­porter del Boca hanno capito che Palacio può finire a Roma con Car­rizo. E sperano che alla fine il loro campione resti con loro. E c’è chi ha fatto un appello alla presidentes­sa della Repubblica, la signora Kir­chner: “Cristina, trattieni Rodrigo”.
IL SALUTO - Palacio ha applaudito la sua gente, poi ha lasciato lo sta­dio. Ha rilasciato solo alcune di­chiarazioni: «Il Boca è il club più
grande, sono orgoglioso di essere stato qui». Ha parlato al passato co­me se il suo trasferimento in Euro­pa fosse ormai deciso. Palacio in cuor suo sa che il Boca ha intenzio­ne di cederlo per guadagnare molti soldi. Per i tifosi del club è diventa­to un’icona tanto che molti ragazzi hanno preso ad esempio il suo ta­glio di capelli. Un taglio corto con un codino lungo che scivola sotto la nuca. Palacio e il Boca, è davvero finita domenica sera la storia tra il talento più lucente degli ultimi an­ni e il club che lo ha consacrato? Al­la Lazio l’ardua sentenza.
d.r.