Lazio, missione Fernandez (Il Messaggero)
di DANIELE MAGLIOCCHETTI
ROMA - Missione per Mathias Augusto Fernandez, e non solo. Nonostante avesse fatto di tutto per depistare, Walter Sabatini da ben quattro giorni è in Argentina (non da altre parti) per parlare con il River e studiare gli ultimi dettagli dell’operazione. Si direbbe l’ultima trattativa importante per la società biancoceleste, visto che questa che verrà sarà la sua ultima settimana di lavoro. Ieri, comunque, il ds biancoceleste ha visto giocare dal vivo il “volante” dei Millionarios che hanno festeggiato lo scudetto appena conquistato contro il Banfield nell’ultima giornata di Clausura.
Il centrocampista, che nella Lazio dovrebbe sostituire Mutarelli, ha disputato una discreta gara. Accanto al dirigente laziale c’era l’agente del giocatore, quel Pablo Sabbag che assiste anche Carrizo. E’ stato lui la guida del dirigente laziale a Buonos Aires. Uno dei motivi del blitz era anche far firmare il contratto fino al 2013 al neo portiere della Lazio e depositare altri documenti alla società argentina inerenti al trasferimento del giocatore. Per quel che riguarda Fernandez, invece, Sabatini e Sabbag hanno lavorato parecchio in questi giorni, anche perché c’è una documentazione per il passaporto da portare avanti. Da mesi il ragazzo è in attesa di ottenere la cittadinanza spagnola e si dice che a metà di questa settimana tutto dovrebbe essere in ordine. Proprio per questo Sabatini ha accelerato ed è volato in Argentina per provare a chiudere in fretta la trattativa sia con il River, sia con lo stesso giocatore. Un affare che può andare in porto per 4 milioni di euro circa, pagabili in più anni considerati gli ottimi rapporti con il River Plate. Si è parlato anche di Diego Buonanotte, con il ds che ha chiesto diverse informazioni.
Sabatini è lì anche per cercare di capire come si può arrivare a Rodrigo Palacio, anche se ieri non ha fatto in tempo a vederlo nella gara contro il Tigre. Contatti diretti tra l’agente dell’attaccante Roberto Depietri e dirigenti della Lazio non ce ne sono stati, e questo, almeno fino a ieri, non è stato molto gradito. L’unico a portare avanti questo discorso legato a Palacio si chiama Reggiani, un emissario di Lotito. Sabatini ha avuto un colloquio telefonico con Depietri, con quest’ultimo che gli ha ammesso l’accordo tra il Boca e il Barcellona, ma anche l’ingaggio di circa 3 milioni di euro che il club catalano ha promesso all’attaccante della nazionale argentina. La Lazio sa queste cose, ma nonostante tutto ci prova ugualmente e attende, considerato che il Barça ha un opzione fino al 30 giugno, con la possibilità di prorogarla al 7 luglio. Oltre al reparto avanzato e al centrocampo, questa sarà una settimana importante pure per la difesa. Tra domani e dopodomani Becali sarà nella capitale per ritirare l’assegno di 4,2 milio di euro per Radu, ma Lotito stringerà anche per Cosmin Moti.