Lazio- Amoruso, è il giorno (Corriere dello Sport)

Oggi arriva a Roma il procuratore per chiudere, i due club sono già d’accordo

Daniele Rindone

S.MARGHERITA DI PULA (Cagliari) - Un’altra volta. Il giorno è oggi. Al­meno così è annunciato. Un nuovo ap­puntamento tra la Lazio e Amoruso. A Roma arriva il suo manager Tullio Tinti (che è lo stesso di Zauri e Inza­ghi, si parlerà pure dei loro casi). La fumata bianca è pro­nosticata a meno di clamorosi colpi di scena. L’affare tra le società è concluso da quasi un mese. Il no­do è stato questo: Lo­tito ha pressato Foti della Reggina per in­serire una contropar­tita tecnica nell’operazione, così da far scendere il costo del trasferimento (fissato attorno ai tre milioni di euro). Ci ha provato offrendo prima Baronio e poi Simone Inzaghi. Niente di nien­te. Il presidente amaranto ha rifiutato ogni proposta senza mai riaprire la trattativa o rinegoziare il prezzo. Que­sto perché ha sempre ritenuto valida la prima stretta di mano.
L’INCONTRO - E’ mancata solo la fir­ma di Nicola Amoruso nonostante tra lui e Lotito l’accordo fosse pratica­mente fatto (c’era da colmare solo una piccola distanza economica tra le par­ti e relativa al contratto biennale che lo legherà al club biancoceleste). Ni­cola Amoruso è della Lazio e il verti­ce che Tinti avrà con il presidente sa­rà decisivo. 1) La società ha capito di non poter tirar troppo la corda altri­menti l’attaccante potrebbe guardarsi altrove. 2) E’ da settimane che tra un rinvio e l’altro va avanti questa mini­telenovela. 3) La svolta c’è stata giove­dì sera a Milano. In quel giorno era stata annunciata la chiusura dell’ope­razione. Non fu così perché solo dopo un pomeriggio in­tenso Lazio e Reggi­na trovarono un nuovo accordo e diedero il via con­clusivo all’affare (Lotito si sarebbe convinto del paga­mento monetizza­to). Tra i due club i rapporti sono rimasti buoni e il tirem­molla non li ha rovinati. Questo non esclude altre operazioni nel futuro di questo mercato, tali da poter far “ scontare” alla Lazio l’acquisto di Amoruso. La Reggina ha intenzione di puntare a Mutarelli (pur sapendo che il centrocampista difficilmente accet­terebbe l’invito).
CHE SETTIMANA - Si annunciano gior­ni roventi. E’ la settimana delle com­proprietà, è la settimana decisiva per Palacio e per il difensore della Dina­mo Bucarest Cosmin Moti. E’ la setti­mana che può decidere le sorti di tan­te trattative messe in campo dalla La­zio, tra queste c’è pure quella che può portare Valon Behrami al Palermo. Lotito, innanzitutto, proverà a stringe­re per il romeno. Tra oggi e domani il manager del giocatore aveva annun­ciato una svolta. Le società saranno in contatto. Moti può arrivare a Roma per circa 4 milioni di euro, ma i bian­cocelesti tenteranno d’attuare un pia­no. 1) Chiedere nuovamente il presti­to con diritto di riscatto). 2) Negozia­re un accordo economico diverso.
BEHRAMI - Col Pa­lermo qualcosa acca­drà. Zamparini e Lo­tito parlano quasi ogni giorno. Behrami è diventato il grande obiettivo dei rosane­ro che vogliono chiu­dere. Hanno una mezza parola (forse pure più) con lo svizzero. Una piatta­forma d’accordo è stata trovata a cir­ca 1,5 milioni di euro per cinque anni. Ora sta alle società trovare la sintonia. La Lazio, ultima proposta, avrebbe chiesto 7 milioni di euro più Brescia­no. Ma c’è sempre Simplicio nella lista degli obiettivi. Di certo, se si chiude­rà, l’operazione verrà ratificata grazie al versamento di soldi e all’inserimen­to di una pedina che possa essere uti­le a Rossi. Restano in piedi i contatti con l’Udinese per Pinzi e col Brescia per Zambrella (papabile come vice-­Ledesma). Pulzetti del Livorno, per la fascia destra, è un altro nome in ballo. Il workshop in Sardegna si è concluso. Ora solo mercato.