Foggia, il futuro è adesso (Corriere dello Sport)

di Andrea Fanì

ROMA - Sarà la settimana decisiva per il futuro di Pasquale Foggia, sempre conteso da Lazio e Caglia­ri. Gli ultimi segnali, anche in base alle indiscrezio­ni che arrivano da fonti molto vicine al giocatore campano, fanno aumentare le probabilità di un suo rientro in biancoceleste, ma ci sono ancora diverse opportunità di accordo tra le due so­cietà. Da una parte Cellino che pensa di rinnovare il prestito oneroso per un altro anno, dall’altra Lotito che spinge perché rientri a Roma, anche in vista di una possibile ulteriore ope­razione con il Palermo.
PAROLE - Oggi dovrebbe esserci un colloquio tra i due presidenti, stando a quanto dichiarato ieri da Lotito a un sito internet: « Foggia al momento tor­na alla Lazio. Però con Cellino parle­rò lunedì - (oggi, ndr) - C’è una que­stione economica di mezzo, cerche­remo un accordo che soddisfi entram­be le parti ». L’accordo cui si riferisce il presidente biancoceleste, però, vi­sto dalla posizione del Cagliari, è piuttosto ben delineato: « Se Lotito non si farà sentire entro venerdì, l’accordo potrebbe diventare esecutivo ». Che significa: Foggia potrebbe restare al Cagliari per un altro anno. Perché l’accor­do preso la scorsa estate tra i due club, il prestito oneroso precedente al diritto di riscatto da parte del Cagliari, prevede due rate che i rossoblù devono pa­gare: la prima, di 1,25 milioni di euro, per il primo anno, la seconda, della stessa cifra, per un’eventua­le ulteriore stagione in Sardegna. Ecco perché, come sostiene Cellino, il destino di Foggia non è definito.
SCENARI - Davanti alle due società ci sono alcune possibilità di accordo. La prima, per cui sembra spingere Cellino, è quella che prevede appunto il rinnovo del prestito oneroso, il pagamento di 2,5 mi­lioni totali (cifra che comprende entrambe le rate di cui si è parlato sopra) per far restare Foggia a Ca­gliari e ridiscutere interamente la questione alla fi­ne della prossima stagione. La seconda è che il cen­trocampista - che durante la sua stagione in rossoblù si è anche guadagnato la convocazio­ne in Nazionale, lo scorso ottobre ­ torni subito alla Lazio, ma il Cagliari sarebbe comunque costretto a paga­re 1,25 milioni per il prestito già in­tercorso tra le due società. Una terza, meno probabile al momento - prati­camente da escludere - è che Cellino offra 4,5 milioni per convincere Loti­to a cedere a titolo definitivo l’ex di Ascoli e Reggina. Venerdì è l’ultimo giorno utile per discutere una solu­zione comune.
PROGRAMMI - Nel caso il giocatore tornasse alla Lazio, si aprirebbero due nuove prospettive. Una possibili­tà per Foggia - che tempo fa al nostro giornale disse che la priorità era ave­re spazio per giocare con continuità ­sarebbe quella di diventare un centrocampista im­portante per il progetto tattico della Lazio. Perché Rossi sta studiando nuove opzioni per la squadra, comprese le varianti 3-4-3 e 4-4-2 al modulo conso­lidato nelle ultime stagioni. Foggia sarebbe l’ideale in un centrocampo a 4, modulo che ha interpretato al meglio ad Ascoli, per esempio. Resta aperta, co­munque, la pista Palermo: perché Lotito e il club ro­sanero hanno parlato del fantasista nel recente pas­sato. Se la Lazio dovesse riprenderlo dal Cagliari, la destinazione siciliana è tutt’altro che da escludere.