«L’articolo 17 ci rende tutti liberi» (il Tempo)
BADEN Scende in campo il sindacalista azzurro, quel Morgan De Sanctis che oltre a fare il terzo portiere ricopre un altro ruolo importante in seno al gruppo. È stato chiamato quasi per caso, forse anche per i rifiuti di Abbiati e Sereni, ma non per questo è stata una convocazione sgradita. «La notizia mi è giunta inattesa - ammette De Sanctis - anche perchè nel Siviglia ho giocato poco e Donadoni mi aveva chiamato solo una volta, però mi ha reso felice».
De Sanctis un anno fa si svincolò con l’articolo 17 della Fifa, ora difende Behrami e gli altri giocatori che lo utilizzeranno: «Mi meraviglio quando sento la minacce di certi presidenti (riferendosi a Lotito, ndr). Le regole sono chiare, e l’articolo 17 serve e far ragionare la gente, quindi ben venga».