Amoruso: “E’ una grande Lazio” (Leggo)
di Enrico Sarzanini
ROMA - «Sono contentissimo, non vedo l’ora di vestire la maglia della Lazio, ma aspettiamo la firma del contratto». Nicola Amoruso fa lo scaramantico. Ma ad annunciare la sua cessione alla Lazio ci ha pensato ieri il presidente della Reggina, Lillo Foti, in persona: «Lotito ha fatto un grande colpo e mi ha messo in grossa difficoltà, perché sarà difficile sostituirlo».
Il trasferimento è stato solo su base economica senza contropartite tecniche, nelle prossime ore arriverà l’annuncio ufficiale. Amoruso non è stato comunque colto di sorpresa dalle parole del presidente reggino: «Già una settimana fa avevo ricevuto la telefonata di Foti e mi aveva detto che mi aveva ceduto alla Lazio, ma ancora non è ufficiale perché il mio procuratore si deve incontrare con Lotito. In ogni caso è una cosa davvero bella. Sono felice perché è un’opportunità importante, Roma è una grande piazza… Fino a quando non firmo non posso parlare da laziale, ma credo che ormai sia questione di ore».
Trentaquattro anni, l’attaccante, 100 gol in serie A e un palmares con tre scudetti, una coppa intercontinentale, una supercoppa italiana, una europea e una coppa Italia, ha ancora tanta voglia di vincere: «Fisicamente sto davvero bene anche perché alla Juve sono stato 4 anni e mezzo ma ho giocato poco, ho dunque ancora tante energie. La Lazio è una delle squadre più importanti d’Europa. L’organico è buono, il tecnico ha sempre fatto bene. La squadra può fare un grande campionato». A Roma troverà Pandev e Rocchi: «Io non ho problemi di ruolo, loro sono due giocatori dotati tecnicamente». Per l’attaccante, Roma sarà un punto d’arrivo: «Mia moglie è molto contenta e anche le mie due figlie. Potrebbe essere la nostra città ideale per viverci anche in futuro». Per uno che arriva, uno che parte. Rolando Bianchi: «E’ stata una scelta della società, mi dispiace non aver potuto parlare coi tifosi». (ass)