Adesso Lotito sfida Papertotti (Gazzetta dello sport)

GIORGIO LO GIUDICE - Un derby a fumetti fra tanti giovani entusiasti, perché alla fine i fumetti sono sempre un motivo di divertimento, e tante persone a spiegare sul palco il loro valore oltre l’intrattenimento e lo svago. Il derby nasce fra Lotito e la storia della sua Lazio e Papertotti rappresentato dal suo disegnatore Marco Gervasio. Nasce così la giornata di incontro promossa dalla FIOMAS e da Lucca Comics & Games, «I giovani protagonisti del terzo tempo» con l’inaugurazione delle Olimpiadi del fumetto. Un modo come un altro per riallacciarsi alla manifestazione a cinque cerchi in programma a Pechino in agosto. Una iniziativa che toccherà, dopo quella di ieri nella capitale, altre undici città per chiudere il suo giro d’Italia ad aprile 2009 a Milano.

Storia Un po’ di Roma, da una parte Giacomo Losi, la capitana del calcio femminile Gioia Masia ed il medico Mario Brozzi, e moltissima Lazio con in testa il suo cronico ritardatario presidente Claudio Lotito ed il team manager Maurizio Manzini. Ma soprattutto la storia della Lazio è stata distribuita fra i giovani presenti, in un opuscolo ovviamente tutto a fumetti. In copertina il bomber per eccellenza Beppe Signori, poi pagine e disegni con gli episodi più salienti, ponendo l’accento sul fatto che la sua nascita nel 1900 significava anche l’arrivo del calcio a Roma. Tutto vero anche se nella realtà la società inizialmente aveva puntato su podismo e canottaggio. Solo l’anno successivo era arrivato il pallone, questo sconosciuto, a fare la sua comparsa ufficiale con le prime partite. Scorrono storia e disegni, come quelli di Piola e Coppi e del primo trofeo innalzato dal suo capitano Franco Carradori, fino ai giorni nostri, riportati da un sorridente Behrami che mangia un gelato. Ermetico Lotito poco voglioso di esternare i problemi della sua squadra: «Stiamo lavorando ». Ancor meno Manzini, sempre prudente: «Ci stiamo muovendo, non è facile districarsi tra arrivi, partenze e rinnovi di contratto ». I romanisti «rispondono » all’assalto biancoceleste con l’interprete di Papertotti, il disegnatore Marco Gervasio, che manda in visibilio i ragazzi con i suoi paperi perfetti, pochi colpi di matita, quasi che i tratti trovassero vita per magia.

Mostra A latere del progetto itinerante la mostra del fumetto. Progetto rivolto ai giovani (allo Sheraton resterà aperta oggi e domani dalle ore 10 alle ore 18), tanti pannelli per ricordare che lo sport è soprattutto lealtà ed aggregazione. Ci pensa anche Diabolik, che se ne fa interprete recitando: «Chi vince con il doping è un perdente». Il tutto accanto alle strisce classiche di BC e di Asterix quelle di Agostini, di Carnera ed ovviamente di Papertotti. All’ingresso due gigantografie, Lupo Alberto e Pietro Mennea disegnato nella classica posizione mentre si alza dai blocchi.