Lotito vuole Palacio ma a rate (Corriere della Sera)

SERGIO TORRISI - La conferma dell’interesse della Lazio per il ventiseienne attaccante del Boca Juniors Rodrigo Sebastián Palacio, è venuta ieri direttamente dal presidente Claudio Lotito, che ha spaziato a trecentosessanta gradi sull’universo biancoceleste chiarendo gli obiettivi principali della società per la nuova stagione. «I calciatori argentini sono quelli che più si adattano al campionato italiano - ha spiegato il numero uno laziale - personalmente ho buoni rapporti con i presidenti di quella parte del Sudamerica e abbiamo messo in campo una serie di trattative, anche se non sempre i desideri vengono soddisfatti». Gli unici, ma sostanziali dubbi sull’operazione Palacio vengono dalla difficile situazione finanziaria del club di Buenos Aires, che è sì costretto a vendere il suo gioiello con passaporto comunitario (per una cifra che si aggira sui 13-14 milioni di euro), ma che vorrebbe anche fare subito cassa non vedendo di buon occhio la rateizzazione proposta dagli emissari della Lazio.

Chiuso il discorso del riscatto di Rolando Bianchi, giudicato fuori budget oltre che non funzionale alle scelte tattiche future, il presidente spende belle parole per Goran Pandev, giocatore fondamentale per gli schemi offensivi cari a Delio Rossi. «Pandev è un punto di riferimento della Lazio conferma - è un ragazzo che ha dimostrato attaccamento alla società e sul quale puntiamo di qui in avanti ». E mentre si dice certo di vincere la scommessa Carrizo, «uno tra i migliori portieri del mondo», Lotito fa capire che molte delle strategie di mercato, per quanto riguarda il reparto difensivo dipenderanno dal futuro di Stendardo, giocatore che la Juventus non ha ancora deciso se trattenere a Torino o rispedire al mittente. «Se dovesse andare via saremo costretti a prendere un altro difensore centrale. Verrà riscattato Radu, mentre rimarrà anche Mauri, che non è in vendita».

Nessun commento sul possibile arrivo del francese Thuram, difensore esperto, intransigenza assoluta invece sulla questione che riguarda Valon Behrami, su cui la Lazio «farà rispettare le regole». Insomma, è un tesserato, anche se ha minacciato di ricorrere alla clausola Fifa.
Niente di nuovo poi sul fronte Foggia, con il centrocampista napoletano che vorrebbe tornare a Roma dopo l’annata in chiaroscuro vissuta in Sardegna. «Il Palermo non lo ha mai richiesto - dice Claudio Lotito -. Con Zamparini ci siamo sentiti un paio di volte ma non mi è sembrato che ci fosse un reale interessamento verso il giocatore».

Finale sul progetto dello stadio, un’idea mai abbandonata e su cui il presidente si mostra assai ottimista. «Con la nuova amministrazione comunale credo ci confronteremo a breve. So che il sindaco Alemanno manterrà gli impegni presi. Lo stadio di proprietà consentirà alla società di affrancarsi dalla dipendenza economica dei diritti televisivi. In altre parole ciò che in questo momento paghiamo di affitto, potremmo investirlo per avere finalmente una struttura tutta nostra».