Lotito contro Behrami “Parlerà il tribunale” (Gazzetta dello sport)
DAVIDE STOPPINI - Ventiquattro, massimo 48 ore. Poi si saprà se l’addio di Valon Behrami alla Lazio sarà realmente una pratica in mano agli avvocati. Per ora, resta un’occasione persa essenzialmente per la società, destinata a dover «regalare» il giocatore all’estero tramite la clausola Fifa, o alla meno peggio svenderlo in Italia.
La prima via… Di sicuro, c’è che Claudio Lotito ha promesso battaglia su due fronti. «Abbiamo perso Behrami? È un problema che si valuterà quando si avrà la sentenza», ha detto il presidente a Radio Radio. E la sentenza a cui si riferisce è il ricorso alla Fifa che stabilirà la «multa » a carico di Behrami, ovvero il paramento attraverso il quale lo svizzero si svincolerà. Lotito è convinto di spuntare molto di più di due milioni di euro scarsi (1,8 per la precisione), cifra invece della quale è assolutamente convinto l’entourage del giocatore.
…e la seconda C’è poi un’altra strada che Lotito sta percorrendo. Tra oggi e domani, infatti, il patron parlerà con l’avvocato Gentile: i due si incontreranno per verificare eventuali anomalie tra Lotito e il procuratore di Behrami, Alessandro Beltrami, nel corso della trattativa (poi sfumata) per il rinnovo del contratto del giocatore. «Ci sono dei fattori che non dovrebbero verificarsi e che vanno contrastati energicamente, con tutti i mezzi a disposizione anche di carattere legale — ha aggiunto Lotito —. Inizierò una battaglia per riportare il tutto nell’ambito della legalità, perché le regole sono state prevaricate. Alcuni comportamenti rappresentano azioni di natura diversa da quella civile. Lo sanno bene anche i procuratori». Lotito contro Beltrami, dunque. Una faccenda destinata a far parlare a lungo e che, oltretutto, sarebbe già nota alla Procura Federale.