La sorella di Gazza: “Offrirgli alcolici è rischioso” (E Polis)

Il Mental Health Act, la legge inglese che si prende cura delle persone con disturbi mentali, toglie momentaneamente dai guai Paul Gascoigne, ricaduto nuovamente nel vortice dell’alcool. La legge di sua Maestà evita a queste persone il trattamento carcerario, riservandogli un posto in un ospedale specializzato. Gazza era stato fermato domenica scorsa dalla polizia, per aver importunato un passante. Il giorno dopo si è ripresentato agli agenti di polizia. «Paul soffre di un mix di depressione e dipendenza. Continua a bere per scappare via ed è in un circolo vizioso. Ho temuto per la sua vita, specialmente nelle ultime due settimane. Era arrivato al punto che dovevo stare costantemente con lui». Queste le parole disperate della sorella dell’ex centrocampista laziale, Anna. Per Gascoigne, questo è il terzo ricovero in cinque mesi. La sorella si è inoltre raccomandata di non offrire da bere a Gazza, «potrebbe costargli la vita». FR. TOM.