Il piano di Lotito: “Mauri con noi insieme a Palacio” (DNews)
Roma
Via Rolando Bianchi, arriva
Rodrigo Palacio: questo in
sintesi il momento Lazio. La
prima parte del postulato è un
dato di fatto, visto che la Lazio
non ha riscattato l’attaccante dal
Manchester City: «Il termine scadeva il
30 maggio – ha confermato Lotito – e
non abbiamo esercitato il nostro
diritto». La seconda parte è una
possibilità che potrebbe concretizzarsi:
«Gli argentini sono quelli che si adattano
meglio al campionato italiano - ha
aggiunto Lotito a RadioRadio -
personalmente ho buoni rapporti con i
presidenti argentini ed abbiamo messo
in atto una serie di trattative, ma non
sempre i desideri vengono soddisfatti».
Dunque, la Lazio è sulla mezzapunta del
Boca Juniors, ora bisognerà attendere i
risvolti della trattativa. In attacco chi
resterà certamente è Pandev: «Goran è
un punto di riferimento per noi, non solo
per le sue doti tecniche, ma anche per il
suo attaccamento nei confronti della
società». Lotito ne ha per tutti, ed
illustra le manovre biancocelesti:
«Mudingayi ha avuto un momento di
sconforto per lo scarso impiego che non
è dipeso da prevenzione nei suoi
confronti, ora è più sereno - ha detto
Lotito - comunque, nella Lazio nessuno
ha il posto garantito. Carrizo è in arrivo,
è uno dei portieri più forti del mondo, ho
rifiutato già il triplo di quello che l’ho
pagato. Zamparini non mi ha chiesto
Foggia, Radu sarà riscattato». Un quadro
dettagliato quello proposto dal patron
laziale che vuole rilanciare la squadra.
Molto dipenderà anche dalla condizione
di Stefano Mauri: «La Lazio punta su di
lui – ha detto il suo agente Tiziano
Gonzaga su TRS – ho sentito Lotito e
vuole ripartire da Mauri. Stefano senza
infortuni può essere una pedina
importante, la Juve potrebbe pensare a
lui come sostituto di Nedved, ma il
futuro di Mauri è biancoceleste». E la
conferma della permanenza a Roma del
numero 11 arriva direttamente da Lotito:
«Mauri – ha precisato il presidente – non
è in vendita». Chi alla Juve potrebbe
andare davvero è Stendardo: «Sono in
una botte di ferro – ha detto il giocatore –
giocherò nella Lazio o nella Juve, due dei
migliori club italiani. Sono onorato di
essere di proprietà della Lazio, tornerei a
Roma senza problemi». Se Stendardo
dovesse lasciare la Lazio, la società
andrebbe sul mercato: «Thuram? Se
parte Stendardo - ha precisato Lotito -
arriverà un altro centrale». Inoltre il
caso Behrami. Il giocatore ha usato la
clausola Fifa per svincolarsi, ma Lotito
non si dà per vinto: «Prima di dire di aver
perso Behrami aspettiamo una sentenza.
Inizieremo una battaglia legale per il
rispetto delle regole che sono state
travalicate, lo sanno bene anche i
procuratori». Infine sul fronte
dirigenziale si prevedono novità: «Spero
che Sabatini resti – ha aggiunto Lotito –
comunque ci sarà una figura nuova di
raccordo tra società e squadra».