Quei ragazzi, quegli anni e la Lazio (Leggo)

Due passioni, il giornalismo e la Lazio, s’incontrano in un delizioso libro di ricordi che Vincenzo Cerracchio, giornalista de Il Messaggero ha presentato ieri a Roma. Due soli (editrice Il Filo - 12 euro) , racconta gli intrecci politico-amorosi di due giovani all’inizio degli anni Settanta, quando la Lazio di Maestrelli cresceva in una Roma tormentata dal terrorismo. Lui, studente, prende a frequentare un’infermiera del reparto di oncologia del Bambin Gesù, i due s’innamorano anche se sono lontani politicamente: lui di destra, lei di sinistra. S’intrecciano i primi brividi dell’amore, delle scelte, della maturità e dello scudetto della Lazio, lo sfondo più banale, ma non meno passionale, alla storia dei protagonisti che provano ad affacciarsi alla vita da adulti. Per lui sembra tutto annunciato dal presidente della commissione d’esame che, commentando il tema d’italiano, fa: «Stile giornalistico». Quel professore, se ne intendeva.