Londra: Gascoigne di nuovo internato (Italpress)
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) - Non c’e’ davvero pace per Paul Gascoigne. Internato e poi rilasciato lunedi’, l’ex giocatore
della Lazio e’ stato nuovamente ricoverato (e’ gia’ la terza volta negli ultimi cinque mesi) in una clinica psichiatrica secondo quanto previsto dal Mental Health Act, legge valida in Inghilterra e Galles che prevede per le persone che soffrono di disturbi mentali la possibilita’ di essere rinchiuse in ospedale anziche’ in carcere ed essere curate. Gazza era stato fermato domenica dalla polizia dell’Hertfordshire per aver importunato uno sconosciuto e internato. Uscito il giorno dopo, l’ex giocatore si e’ ripresentato volontariamente allo staff della clinica con gli agenti che avevano ricevuto una telefonata da un parrucchiere di Kensington che ha raccontato che Gascoigne non stava bene. “Paul soffre un mix di depressione e dipendenza”, ha raccontato la sorella Anna Gascoigne all’emittente “ITV News” mentre l’ex compagno di squadra al Tottenham, Gary Mabbutt, ha confermato il terzo ricovero in clinica di Gazza, che rimarra’ internato fino a sei mesi. “Questo significa che anche se Paul volesse essere dimesso, volesse andare via domani, non potrebbe farlo”, ha spiegato Mabbutt. “Continua a bere, credo, per scappare via - ha detto ancora Anna - ed e’ in un circolo vizioso. Ho temuto per la sua vita, specialmente nelle ultime due settimane. Era arrivato al punto che dovevo stare costantemente con lui, al punto che ho dovuto portarlo in ospedale perche’ credevo che avesse bisogno d’aiuto”.
L’ex stella di Lazio e Tottenham, da tempo alle prese con disturbi legati all’abuso di alcol e affetto da manie depressive, gia’ negli scorsi giorni aveva fatto parlare di se’ provando a reagire nei confronti dei poliziotti che cercavano di soccorrerlo a causa di un malore, prima di cadere per terra, svenuto, nei pressi della stazione di St Pancras. Gascoigne, 57 presenze nell’Inghilterra con 10 gol, era gia’ stato ricoverato in clinica a febbraio per aver dato di matto in un albergo di Newcastle, venendo rilasciato il mese dopo.