In attacco c’è Palacio sull’agenda di Lotito (E Polis)
di Francesco Tomei
«Palacio è un grandissimo calciatore, che non merita di restare in Argentina». A dirlo è Matias Almeyda, ai microfoni di Radio Incontro. «La Lazio può fare un grande acquisto, deve un po’ migliorare sotto porta ma è instancabile. In Italia, in un 4-4-2, può giocare anche come esterno di centrocampo. Sa saltare l’uomo, fa fare gol, può diventare un campione».
POCHI DUBBI sulla trattativa per Josè Alberti, personalità importante nel calciomercato argentino, che confessa di aver parlato con Guillermo Coppola, uomo di fiducia del presidente del Boca Juniors. «È stato Coppola a rivelarmi l’esistenza di un’importante offerta da parte della Lazio. A cifre che si aggirano intorno ai 14-15 milioni di euro, il calciatore verrà ceduto. Il Boca ha un debito da sanare e ha l’obbligo di valorizzare i numerosi talenti del proprio settore giovanile». Rodrigo Palacio, 26 anni e un passaporto spagnolo tra le mani, «è il miglior giocatore che abbia militato nel Boca negli ultimi cinque anni - ha aggiunto Alberti a Grt. Diventerà un protagonista del campionato italiano». Il discorso tra Boca e Lazio, portato avanti da un emissario esterno alla società biancoceleste che ha sondato il terreno con gli argentini, è nato mesi fa e nonostante l’importante compenso da versare nelle casse del Boca, Lotito può far forza sulla possibilità di dilazionare il pagamento in molti anni. La trattativa non sta sollevando grande clamore in Argentina, dove l’incaricato di Lotito lavora sotto traccia. L’affare è lontano dall’esser chiuso, ma potrebbe decollare a giorni.
FASE DI STALLO invece per l’affare Amoruso con la Reggina. I due club, infatti, non si muovono dalle rispettive posizioni. La Lazio sta ancora valutando i pro e i contro: sul piatto della bilancia i circa 3 milioni chiesti da Foti e i 34 anni del bomber reggino. Lotito non è disposto a sborsare l’intera cifra quindi, o la Reggina accetta le contropartite tecniche inserite dalla Lazio nell’affare, o Amoruso non vestirà in biancoceleste. Continuano i contatti con il Palermo, interessato a Behrami e pronto a mettere sul tavolo della trattativa Simplicio o Cavani, diventato ieri comunitario. Difficilmente, però, lo svizzero recederà dalla sua volontà di andare all’estero.