Behrami per Cavani, alla pari (Leggo)
di Enrico Sarzanini
ROMA - Si lavora sull’asse Roma-Palermo. Sono giorni di frequenti contatti tra il presidente Lotito e il suo collega rosanero, Zamparini. Tante le operazioni in ballo, ma la più importante riguarda Behrami. Il patron del Palermo, d’altronde, anche nei giorni scorsi aveva ammesso di volere il centrocampista svizzero a tutti i costi. E il numero uno della Lazio, che invece vorrebbe portare nella capitale Cavani, ha avanzato la sua proposta: uno scambio alla pari.
A rendere l’operazione ancora più semplice ieri è arrivata la notizia sulla nazionalità dell’attaccante uruguaiano che da ieri è diventato anche cittadino italiano. Grazie al nonno, nato a Maranello, ed emigrato in Sud America, Cavani ha infatti ottenuto il passaporto comunitario. Ma Behrami potrebbe anche non essere l’unica opzione per arrivare al talento sudamericano, anche perché il centrocampista preferirebbe lasciare l’Italia per andare in Inghilterra o in Spagna. Non è escluso che nell’operazione possa rientrare anche Foggia. Il fantasista, “parcheggiato” lo scorso anno a Cagliari, dovrebbe tornare alla base. In verità il diretto interessato non ha ancora sciolto i dubbi sul suo futuro: «A Cagliari sto veramente bene. Adesso bisogna vedere le intenzioni di Cellino. Certo, mi piacerebbe conoscere il mio futuro prima delle vacanze. La Lazio resta un grande rimpianto perché con i biancocelesti non sono riuscito a dimostrare il mio valore. Ad oggi do il 50% di possibilità a entrambi i club».
Nelle ultime ore è avanzata anche la candidatura di Francesco Lodi, trequartista di proprietà dell’Empoli, in prestito al Frosinone. Il giocatore, 24 anni, quest’anno ha stupito tutti grazie alle 20 reti messe a segno. La società toscana valuta il cartellino di Lodi circa 4 milioni di euro, ma Lotito potrebbe inserire nell’operazione qualche giocatore in esubero come Simone Inzaghi. Il centrocampista guadagna 400mila euro netti a stagione e rientra dunque nei parametri imposti da Lotito.
Fronte diesse, ormai certo l’addio dei Sabatini, dopo il disastroso mercato della scorsa estate, crescono le quotazioni di Guglielmo Acri. (ass)