Lazio, la vera rivoluzione sarà a centrocampo (Gazzetta dello Sport)

DAVIDE STOPPINI - Forse non la faccia, ma di sicuro sarà nuova la testa della Lazio 2008-09. Il cuore della squadra che sta nascendo sarà profondamente diverso e lontano dalle delusioni dell’ultimo campionato. Solo il modulo non cambierà. Ma lì, in mezzo al campo, si sta scatenando la vera rivoluzione biancoceleste.

Il punto fermo La certezza è Cristian Ledesma. Che poi è una certezza nella testa di Delio Rossi, ma il pallone passa anche tra i piedi dell’agente del giocatore e del presidente Lotito. Tra oggi e domani D’Ippolito dovrebbe incontrare Lotito: in ballo c’è quell’adeguamento di contratto che l’argentino aspetta dall’estate scorsa, da quando cioè la Lazio disse «no grazie» di fronte a un’offerta di 20 milioni di euro del Valencia. Di fronte a quel rifiuto, però, le pretendenti non si sono arrese. Così qualche telefonata è ripartita. E non solo dalla Spagna. Ci ha pensato l’Inter, che anche durante la telenovela Mancini-Mourinho dei giorni scorsi non ha perso tempo e si è informata sulla situazione di Ledesma. Il contratto del centrocampista scade nel 2011, ma in discussione non c’è la durata, quanto quell’ingaggio che Cristian vorrebbe alzare dai 500 mila euro attuali. La trattativa non è facile, ma su Ledesma Rossi non transige: ecco perché l’unico giocatore non toccato dalla rivoluzione sarà proprio l’argentino.

Chi va… Ad andar via, invece, dovrebbero essere sia Mudingayi sia Mutarelli (oltre a Behrami). Il belga in settimana avrà un colloquio con Lotito e con Rossi, ma lo strappo avuto con il tecnico (nonostante le ultime dichiarazioni) è difficile da ricomporre. Facile quindi che si arrivi a una cessione, con la Sampdoria che ha già inviato qualche segnale. Mutarelli, invece, aspetta un ritocco dell’ingaggio, frutto di una vecchia promessa di Lotito al momento dell’arrivo in biancoceleste. Probabilità che venga accontentato? Poche.

…e chi viene Così nel 4-3-1-2, modulo dal quale ripartirà Rossi, cambieranno i due scudieri di Ledesma. Uno dei due sostituti potrebbe arrivare dalla Juventus, con la quale c’è in ballo Stendardo. L’ipotesi della quale parleranno presto il d.s. juventino Secco e Lotito è uno scambio: alla Lazio interessano sia Marchisio sia Almiron (oltre che il difensore Criscito), giocatori che i bianconeri sono disposti a mettere sul mercato. In quel ruolo, poi, alla Lazio è stato anche offerto Barone del Torino. Ma il sogno si chiama Fabio Simplicio, che Lotito ha provato a chiedere nei giorni scorsi a Zamparini in cambio di Behrami. Rifiuto secco dall’altra sponda, ma se ne riparlerà, magari cambiando i termini della discussione. E poi c’è il capitolo trequartista: detto che Mauri sembra destinato alla conferma, su Meghni la situazione è invece in evoluzione. Così Lotito si è informato sui Alessandro Diamanti, trequartista del Livorno: l’operazione si può fare, c’è solo da capire il futuro societario del Livorno, che Spinelli ha messo in vendita. Ma in fondo, il tempo non manca. E una rivoluzione non si fa in pochi giorni.