Gascoigne prima in clinica, poi esce (CorrieredelloSport.it)

LONDRA, 2 giungo - Paul Gascoigne è stato nuovamente ricoverato la scorsa notte in clinica psichiatrica dopo essere stato fermato dalla polizia per avere importunato uno sconosciuto. Secondo un portavoce della polizia dell’ Hertfordshire, nell’interland londinese, «Gascoigne s’è avvicinato a uno sconosciuto dando chiari segni di malessere e di agitazione». Gli agenti «sono intervenuti e l’hanno accompagnato per un controllo in ospedale dove è stato trattenuto in base alla legislazione sulla sanità mentale».
LA DISPERAZIONE - «Non comprategli da bere, potreste ucciderlo»: è questo il disperato appello lanciato proprio oggi dalla sorella dell’ex giocatore, Anna, che ha confessato alla stampa britannica come il fratello, affetto da alcolismo e problemi mentali, stia sfidando giornalmente la morte: «Supplico i suoi amici come gli estranei: non dategli da bere. Se vi dà dei soldi per comprargli dell’alcool, non accettateli. Vi sporchereste le mani di sangue», ha detto Anna Gascoigne. L’ex calciatore - che sabato scorso è svenuto alla stazione londinese di St Pancras - era stato ricoverato in una clinica psichiatrica già a febbraio per poco più di due settimane. Secondo la sorella, soltanto il ricovero può salvargli la vita.
LE DIMISSIONI - Gascoigne è uscito dall’ ospedale dell’Hertfordshire in cui era stato rinchiuso stanotte in base alle leggi sulle malattie mentali. L’ex calciatore, già costretto al ricovero forzato a febbraio, aveva costretto la polizia ad intervenire dopo avere avvicinato in evidente stato confusionale una persona. La polizia ha comunicato che Gascoigne di trova nuovamente in libertà.