Ferguson: ”Potevo salvare Gascoigne” (Kataweb.it)
Nel 1987 Sir Alex Ferguson voleva portare ‘Gazza’ al Manchester United, ma l’affare saltò. ”C’erano personaggi come Charlton, Robson e altri giocatori che gli avrebbero potuto impartire della disciplina”
“Avrei potuto salvare Gazza dalla situazione in cui si trova ora”. E’ questo il rammarico di Sir Alex Ferguson. Il tecnico del Manchester United ha parlato della situazione di Gascoigne in un’intervista all’emittente inglese ‘Sky Sports’. L’ex giocatore della nazionale inglese è da anni alle prese con la dipendenza dall’alcol ed affetto da manie depressive e recentemente è stato nuovamente ricoverato in una clinica psichiatrica.
Nel 1987, a 19 anni, Gascoigne poteva passare al Manchester United. Invece dal Newcastle si trasferì al Tottenham, per poi seguire altre strade che lo portarono anche nel nostro campionato: ”Al Manchester c’erano personaggi come Bobby Charlton, Bryan Robson e altri giocatori che gli avrebbero potuto impartire della disciplina - ha spiegato Ferguson -. Paul era il miglior giocatore inglese della sua generazione. Giocava con il sorriso”.
Gazza era il principale obiettivo di Ferguson: ”C’era sicuramente Alan Shearer - ha raccontato il tecnico dei ‘red devils’ -, ma la delusione più grande è stata quella di non essere riuscito a prendere Paul Gascoigne. Quando giocammo contro il Newcastle nel 1987, loro erano in zona retrocessione, e il nostro centrocampo era composto da giocatori del calibro di Bryan Robson, Norman Whiteside e Remi Moses, ma Paul gli nascose la palla. Ci parlai e, prima di andare in vacanza, mi disse ‘vada tranquillo Mr Ferguson, firmerò per il Manchester United. Poi però Martin Edwards, all’epoca nostro presidente, mi chiamò per dirmi che aveva firmato per il Tottenham, dato che gli avevano comprato una casa per i genitori. E’ stato un brutto errore, e anche Paul lo ammette”.