Una ‘gambeta’ a domenica, Carrizo prepara lo show (Gazzetta dello Sport)

DAVIDE STOPPINI - Idolo o incubo, classe o figuraccia: il filo è sottile. Su quel filo balla Juan Pablo Carrizo ogni partita che Dio manda in Terra. Lo fa con la gambeta, cominciano anche noi a usare questo termine. Perché manca giusto il tempo di vincere la Clausura 2008, poi per il portiere argentino si aprirà finalmente l’era Lazio.

Su internet Su youtube fa notizia un video che riguarda proprio la gambeta di Carrizo, dribbling con il tacco sull’attaccante in pressing. Roba da pazzi. E mettetevi nei panni di José Luis Calderon, attaccante dell’Arsenal de Sarandi. Ottobre 2007, Copa Sudamericana: Calderon va in pressing, Carrizo lo elude a fa ripartire il River. Tutto qui? No. Marzo 2008: ancora River- Arsenal, stesso attaccante che si avvicina al portiere e, tac, ancora una volta la gambeta. Calderon ha rischiato la crisi di nervi. Ma ancora più clamoroso è il fatto che Carrizo ripete questa scena in tutte le partite, ogni 90 minuti fa un qualcosa di non convenzionale. Non pensatelo un tipo alla Higuita: in Argentina l’accostamento che piace di più è quello con Chilavert.

Ogni volta Fatto sta che a Diego Pablo Simeone, tecnico del River, questi giochetti di Carrizo piacciono poco: «Vorrei evitare rischi», ha detto pubblicamente tempo fa Simeone. Ma la replica del portiere non si è fatta attendere: «Non cambierò il mio modo di giocare. Io il calcio lo sento così: una volta a partita devo stupire i miei tifosi. E la gambeta è un modo come un altro». Oddio, proprio un modo qualunque non è. Chissà che cosa ne pensa Delio Rossi, forse quei dribbling saranno il primo argomento da affrontare a Formello con il preparatore Grigioni. In ogni caso a Carrizo è sempre andata bene: anche quando la gambeta non è riuscita, l’attaccante avversario non ha mai fatto gol. Il portiere l’ha provata pure nell’ultimo Boca- River, dribblando Palacio. E ci vuole tanto carattere per rischiare una giocata simile nel Superclasico: se sbagli, se ne parla per 20 anni.

L’arrivo Non mancano anni, invece, ma solo giorni per il suo arrivo a Roma. Intanto c’è una Clausura di mezzo. Ieri sera il River ha battuto 2-1 il Colon di Santa Fe e ora ha due punti di vantaggio sull’Estudiantes (1-1 con l’Huracan) a 180′ dalla fine, con Carrizo che assicura la miglior difesa del campionato: solo 10 gol subiti in 17 partite. La Clausura terminerà il 22 giugno. Venti giorni dopo, per il portiere sarà finalmente Lazio. Dove troverà Fernando Muslera: Rossi ha infatti deciso che il vice Carrizo sarà l’uruguaiano e non Ballotta, che è ai saluti. Tra i pali di Formello si parlerà solo spagnolo. E anche all’Olimpico sarà tempo di gambeta.