Zauri addio: è la fuga dei capitani (La Repubblica)
STEFANO CARINA - A Formello c´è chi l´ha ribattezzata la «maledizione della fascia». È la fascia del capitano. Chi assume i gradi del comando, dopo poco tempo approda in un altro club. È accaduto per primi a Nesta e Favalli nella gestione Cragnotti. Poi, con Lotito, l´improvvisa accelerazione, con il passaggio del pezzo di stoffa bianco fra Negro, Giannichedda, Cesar, Liverani. E, ultimo, Oddo. Grazie a Luciano Zauri, sembrava che questa tendenza avesse subito uno stop. In casa biancoceleste, però, mai dire mai. Anche il difensore abruzzese, che ha rinnovato solo un anno fa sino al 2012, è prossimo a lasciare la Capitale.
I rapporti con Delio Rossi non sono più idilliaci. Ci sono anche problemi tecnici. Zauri, soprattutto dopo l´infortunio al malleolo sinistro, non è più un intoccabile in difesa. A sinistra deve mettersi in fila dietro Radu e tenere a bada la concorrenza di Kolarov; a destra, invece, ha capito che l´anno prossimo dovrebbe esser quello della definitiva consacrazione di Lorenzo De Silvestri. Le offerte per Zauri non mancano e anche di livello: Juventus, Fiorentina, Milan. Va tuttavia ricordato cosa disse il capitano quando sottoscrisse il rinnovo contrattuale: «Mi hanno cercato in tanti potevo accettare perché forse in minor tempo avrei potuto lottare per obiettivi importanti. Ma a me portare la maglia, la tuta e poi giocare poco, non mi va». Ecco perché la destinazione targata Udinese (nell´ambito della trattativa per Felipe) potrebbe alla fine rivelarsi la più gradita.
Nel frattempo, continuano le manovre del presidente Lotito che ieri ha confermato ancora una volta Delio Rossi per il prossimo anno: «Rimarrà sicuramente perché è l´uomo giusto». In difesa, nonostante il Genoa sia in pole position, rimane sempre vivo l´interesse per Domizzi. Il Napoli vuole 5 milioni o in contropartita Kolarov che la Lazio, però, non è disposta a cedere (in alternativa potrebbe rientrare proprio Zauri anche se il club partenopeo, su questa ipotesi, nicchia). Per Amoruso, il presidente della Reggina, Foti, fa sapere che l´accordo è raggiunto per una somma vicino ai 3 milioni di euro. In realtà c´è da capire se nell´affare rientreranno delle contropartite tecniche (Baronio). Capitolo Behrami: dopo la decisione dello svizzero di avvalersi dell´articolo 17 della Fifa per svincolarsi, Lotito e il procuratore del calciatore, Alessandro Beltrami, sono oramai ai ferri corti.