Lotito-Consob, altri guai (Leggo)

ROMA - Spunta una nuova contestazione a carico di Lotito, imputato a Milano insieme con l’imprenditore Roberto Mezzaroma per aggiotaggio manipolativo sul titolo della società biancoceleste e per ostacolo all’attività degli organi di vigilanza. Si tratta dell’accusa di omessa alienazione di partecipazione. Il Pm Laura Pedio si è basato sulla relazione Consob dell’8 febbraio, che aveva accertato la stipula di un patto parasociale tra Lotito e Mezzaroma. Con il pacchetto del 14,6% di azioni acquistate da Mezzaroma per conto di Lotito, lo stesso patron - raggiunta la soglia del 30%, avrebbe dovuto o rivendere il pacchetto azionario in eccesso o lanciare l’Opa entro l’anno; cosa che poi non è avvenuta. L’udienza è stata aggiornata al 27 giugno. (V.L.R.)