Il Pm Pedio contesta nuove accuse a Lotito (E Polis)
Continuano i guai per il presidente Lotito, in merito al processo per aggiotaggio manipolativo sul titolo S.S. Lazio, nei confronti suoi e di Mezzaroma, che si sta tenendo presso la procura di Milano. Nell’udienza di ieri, il pm Laura Pedio ha contestato al numero uno della Lazio l’accusa di omessa alienazione di partecipazione. La nuova contestazione si basa sulla relazione della Consob che, lo scorso 8 febbraio, aveva accertato l’esistenza di un patto parasociale tra i due ex soci. Questo il castello accusatorio: il 30 giugno 2005 Mezzaroma avrebbe acquisito da Capitalia, per conto di Lotito, il 14,6% di azioni della S.S. Lazio, facendo raggiungere al presidente la quota del 30%, dopo la quale è necessario lanciare un’Opa. A quel punto l’azionista di riferimento avrebbe dovuto lanciare l’Opa entro un anno o rimettere sul mercato le azioni in eccesso, eventualità che non si sono avverate. L’udienza è stata aggiornata al 27 giugno. FR. TOM.