Rossi: “Mai pensato di lasciare” (Leggo)
di Valentina Lo Russo
ROMA - Ripartire dalla Lazio. Il desiderio di Delio Rossi è cristallino anche se il tecnico romagnolo è in attesa di segnali dai vertici societari. «Non ho mai pensato di lasciare la Lazio, il valzer delle panchine non mi ha mai riguardato». Il messaggio è chiaro, Delio Rossi non ama interrompere il lavoro a metà e ha tutte le intenzioni di onorare il suo contratto, in scadenza nel 2009. C’è ancora una stagione per dimostrare il suo valore e per non chiudere la parentesi più amara della sua carriera. Tanti errori sono stati fatti, ma il tecnico non vuole piangersi addosso, né tantomeno impazzire a cercare i responsabili di un’annata negativa. «Un insieme di fattori hanno determinato la stagione passata, ma non serve pensarci oltremodo, bisogna solo azzerare tutto».
Secondo il tecnico i cosiddetti problemi di spogliatoio sono inevitabili nell’ambito di una stagione orfana di risultati. «Perdere qualche giocatore ci può stare anche se ovviamente mi auguro di no». La società però dovrà correre ai ripari per agevolare Rossi nell’intento di riscattare un’annata da dimenticare e assicurarsi giocatori all’altezza di Behrami e Mudingayi (verso Liverpool o Tottenham), certamente out dalla Lazio del futuro.
Ad oggi la situazione del mercato biancoceleste non appare particolarmente rosea. Il procuratore di Ledesma insiste: «Vogliamo un adeguamento contrattuale sulla stessa linea di quello che è stato riconosciuto a Rocchi». Il contratto del bomber, riadattato al modello dei più blasonati club di serie A, ha inevitabilmente creato un precedente ed ora sarà molto difficile per Lotito mantenere la linea “del risparmio”.
Ledesma è fondamentale nella scacchiera di Rossi e perciò merita di più, è il pensiero del suo agente. Sfumano intanto altre due piste: Cavani non si muoverà da Palermo e se lo farà, non sarà certo in direzione della capitale in quanto il suo manager non ha mai avuto contatti con i biancocelesti. «Felipe non è un giocatore che si scambia e comunque resta all’Udinese»: inequivocabili le parole di Pietro Leonradi, d.s. del club friulano, quindi non ci sarà nessuno scambio con Zauri. Il futuro di Behrami infine resta in bilico tra Siviglia e Tottenham con il club spagnolo favorito.