Behrami, a giorni l’addio: sfrutterà la clausola Fifa (E Polis)

Francesco Tomei

La stagione 2008/2009 vedrà la luce insieme al nuovo ciclo della Lazio, come premesso da Delio Rossi nel corso dell’ultima conferenza stampa, sabato scorso a Formello. Da sciogliere ci sono ancora i nodi legati alle partenze, punto focale di un mercato che si preannuncia più difficoltoso del solito. Certa la partenza di Mudingayi, che in settimana ha espresso il suo disappunto nei confronti dell’allenatore, malgrado quest’ultimo ne abbia richiesto la conferma, si è a un passo dall’addio di Behrami.
LO SVIZZERO, come previsto dai regolamenti, deve presentare la richiesta di applicazione dell’art. 17 della Fifa entro 15 giorni dal termine del campionato. Siamo quindi agli sgoccioli e di novità sostanziali non ce ne sono. Al momento il suo procuratore, Alessandro Beltrami, non ha trattative ufficiali tra le mani, solo interessamenti. La volontà sua e, soprattutto, del laterale destro, è quella di arrivare al prossimo europeo da svincolato, per poi aspettare che qualche squadra si faccia avanti. Sarebbe fantascientifico, infatti, pensare che nessuno vada a bussare alla sua porta. Un suo grande estimatore, non è più un mistero, è Ramos, l’ex tecnico del Siviglia e attuale trainer del Tottenham. Proprio queste due, con gli inglesi in leggero vantaggio, sono le formazioni più interessate al cartellino dell’eroe del derby. Nelle ultime settimane i contatti tra Lotito e l’entourage di Behrami sono notevolmente diminuiti, l’ultimo incontro aveva fatto registrare la proposta di trovare una squadra in Italia, disposta a pagare il cartellino del calciatore. La richiesta di Lotito, però, si è rivelata troppo esosa (circa 13 milioni), e la rottura è stata definitiva. Altri movimenti in uscita, stando a quanto Rossi ha raccontato in conferenza stampa, non verranno forzati. Ma è evidente il disagio vissuto dallo spogliatoio, a causa di discussioni tra i calciatori stessi e con il tecnico. Nuove speranze sui riscatti dei calciatori arrivati in prestito a gennaio. Radu è già pronto a ricominciare la prossima stagione da titolare, su Bianchi si continua a lavorare, essendo già stati allacciati buoni rapporti col Manchester city per rinegoziare la clausola. Nel caso di un insuccesso diplomatico sono già pronte le alternative: Caracciolo, Budan, Cavani (con il Palermo fortemente interessato alla metà laziale del cartellino di Foggia) e il sogno Pazzini, che si vede sbarrata la strada del campo dall’arrivo in maglia viola di Alberto Gilardino. Difesa e centrocampo sono sotto la lente d’ingrandimento del mister e di Sabatini che, malgrado l’annunciato addio, continua a lavorare, e non è escluso che Rossi e Lotito riescano a fargli cambiare idea. Per l’ex perugino, però, arrivano le prime parole al miele del presidente del Perugia, Covarelli, pronto ad affidargli il nuovo progetto umbro. La punta di diamante del mercato potrebbe essere Aimar, voglioso di rilanciarsi dopo una pessima stagione al Saragozza. Il passaporto spagnolo agevolerebbe il suo arrivo a Roma, ma bisogna ancora vincere i dubbi in società.