Rossi, scuse ai tifosi: “Poteva essere Uefa” (Ansa)
Un bilancio a bocce ferme. Un punto sulla stagione da poco conclusa e su quello che sara’ il futuro della Lazio. Per il tecnico biancoceleste, Delio Rossi, la conferenza stampa odierna e’ servita innanzitutto per chiedere scusa ”ai nostri tifosi per una stagione non all’altezza, in cui si poteva ancora una volta arrivare a lottare per un piazzamento Uefa. Cosi’ non e’ stato, ma e’ inutile adesso cercare colpevoli. Penso - ha aggiunto il tecnico di Rimini - che dopo un’annata brutta nessuno possa esimersi da un pizzico di autocritica. Siamo stati tutti ‘cattivi’. Per Rossi, poi, e’ stata anche l’occasione per affrontare alcuni temi caldi come le vicende dello spogliatoio e il futuro del club capitolino. ”Credo che si sia chiuso un ciclo - ha dichiarato l’allenatore - adesso bisogna ripartire con un nuovo progetto in cui la Lazio dovra’ occupare il punto centrale. Non ci dovranno essere interessi personalistici da parte dei giocatori, la squadra dovra’ tornare ad essere un punto di arrivo e non di transizione. Il nostro obiettivo quindi dovra’ essere quello di ricreare un gruppo forte, granitico, dentro e fuori dal campo per riconquistare la nostra gente”. A livello personale poi il tecnico ha ribadito che dovra’ parlare con il presidente Lotito per ”gettare le basi sul futuro. Il discorso contrattuale e’ relativo, sara’ piu’ importante quello della fiducia tra allenatore e societa’. Poi, se rinnovero’ bene, altrimenti pazienza”. ”Sara’ la societa’ - ha concluso Rossi - a decidere il nuovo progetto, ma dal mio punto di vista l’allenatore dovra’ comunque ricoprire un ruolo centrale. Io ho gia’ fornito le indicazioni per quello che riguarda la gestione tecnica, ma poi si dovra’ fare i conti anche con le strategie economiche della societa”’. Infine, volgendo lo sguardo al passato, Rossi ha indicato i momenti piu’ bassi e piu’ alti dell’intero campionato: ”Quello che proprio non mi e’ piaciuto e’ stato l’atteggiamento della squadra in alcune partite, come ad esempio quella di Torino contro la Juventus. Invece, in positivo metto sicuramente la scoperta di alcuni giovani che torneranno utili per il futuro e, ovviamente, la vittoria del derby, che pero’ si puo’ considerare una parentesi, perche’ le stracittadine qui a Roma fanno parte di un campionato nel campionato”.