Lotito-Rossi, tutto a posto (Leggo.it)
di Valentina Fusco
ROMA - Ha rotto il silenzio, invero fragoroso fino a questo momento, per zittire quanti sono tuttora dell’idea che Rossi abbia finito il suo ciclo laziale. «Non c’è bisogno di alcuna conferma, il contratto fino al 2009 parla chiaro». Così il patron ha messo fine al capitolo tormentato dell’allenatore. Eppure Giordano e Acori restano alla finestra soprattutto se le parti non dovessero trovare una sintonia sul progetto.
In realtà Lotito non è del tutto convinto che Rossi sia ancora il meglio per la Lazio, visto che una parte dello spogliatoio non si è sentita valorizzata dall’allenatore ex Lecce e non ha mancato (vedi Mudingayi) di farlo presente. D’altra parte è vero anche che in giro non c’è molto di meglio a disposizione; inoltre è lo stesso tecnico che terrebbe a proseguire l’avventura in biancoceleste. Ieri tra l’altro è arrivata anche la firma tra Mazzarri e la Sampdoria: le parti andranno avanti insieme, così cade definitivamente qualsiasi illazione di un approdo a Roma dell’ex tecnico della Reggina. Dunque si proseguirà con Rossi.
La prima occasione di confronto sarà adesso quella del mercato. Imperativo sfoltire la rosa, con il campionato e la coppa Italia da disputare basteranno venti o ventidue elementi al massimo. Altro problema da risolvere urgentemente è la scelta del nuovo diesse. Ecco che un incontro chiarificatore, e non solo per dettagli tecnici come ha spiegato nelle ultime ore il presidente, servirebbe come il pane per delineare la squadra del futuro. Il famoso progetto è quanto si chiede a questa società.
Oggi intanto Tommaso Rocchi apporrà finalmente la firma sul rinnovo contrattuale dopo aver trovato - a febbraio – un’intesa per i prossimi 5 anni. Il bomber ha fatto benissimo in questa stagione e da lui e Pandev si ripartirà, anche se il macedone resta molto corteggiato da club italiani e stranieri. In questo caso però sembra determinante la volontà del macedone di proseguire il suo percorso romano.