È risbocciato l’amore con Rossi (DNews)

Roma
La riconferma di Rossi alla guida
della Lazio sta prendendo
sempre più corpo con il passare
delle ore. Ormai anche le dichiarazioni
di Lotito lasciano pochi
spiragli a possibili colpi di scena:
«Mi si continua a chiedere di
Rossi, ma lui ha un contratto fino
al 2009 e non ho mai detto
che voglio mandarlo via. Non
devoneanche confermarloperché
è di fatto l’allenatore della
Lazio, la conferma è praticamente
una cosa assodata. In
questi giorni stiamo lavorando
sui dettagli tecnici». Come dire
che non c’è nemmeno bisogno di
una riconferma ufficiale, perché
Rossi è in sella e nessuno lo
ha fatto scendere: «Sull’interes -
samento del Benfica – ha aggiunto
Lotito – non ne so nulla,
non credo che Rossi voglia andare
via». Inoltre, Mazzarri, una
delle principali alternative a
Rossi, ha prolungato di un anno
–fino al 2010 –il rapporto con la
Samp. Semmai, per quanto riguarda
il futuro del tecnico romagnolo,
si può riflettere sul
prolungamento del suo contratto,
che andrà in scadenza il
prossimo anno. I contatti tra
Rossi e Lotito sono frequenti, i
due stanno cominciando a gettare
le basi per il futuro, ma Rossi
dovrebbe avere dal presidente
una legittimazione forte attraverso
un prolungamento del
rapporto che lo lega alla Lazio.
Rimanesolo un’incertezza perché
il tecnico romagnolo ha
convocato una conferenza
stampa per domani. E gli addetti
ai lavori si interrogano su cosa
dovrà dire il tecnico. Con Rossi
sulla panchina biancoceleste
per il quarto anno consecutivo
dovranno comunque cambiare
molte cose.
Squadra da rifondare
Il sentore è quello di unamezza
rivoluzione che potrebbe coinvolgere
molti calciatori. Potrebbero
partire Zauri, Mutarelli,
Mudingayi e molti tra quelli che
hanno giocato meno nell’ultima
tribolata stagione. Lotito ha fatto
capire che non si potrà prescindere
dalla creazione di un
gruppo compatto, dove la parola
d’ordine dovrà essere l’u nità
d’intenti e la compattezza. Alcuni
giocatori hanno rotto con il
tecnico, Mudingayi lo ha detto
chiaramente. Non si tratta di
aver rematocontro l’allenatore,
ma di non condividerne più le
valutazioni e le scelte e, quindi,
di non avere più molta voglia di
continuare il cammino con la
Lazio. Behrami è sul piede di
partenza, perché non ha trovato
un accordo sul contratto. Con
Pandev la società dovrà trattare
il prolungamento partendo da
un adeguamento economico e
dagaranzie tecnicheimportanti.
Ledesma, stando alle dichiarazioni
del suo agente D’Ippo -
lito, è pronto a chiedere un riconoscimento
economico.
Mauri, invece, vuole restare e
vuolericreare lagiustaarmonia
con Rossi. Dando per scontato il
fatto che la Lazio riscatterà Radu,
da valutare restano le posizioni
di Bianchi e Rozehnal,
mentre il cartellino di Dabo è
della società biancoceleste. Sul
futuro del ds Sabatini, che ha annunciato
di andare via entro il
30 giugno, non si escludono possibili
colpi di scena. Insomma, si
potrà anche ripartire da Rossi,
ma bisognerà lavorare molto sul
fronte squadra per ricostruire
unarosaadeguata. <<