Mudingayi entra duro e attacca Delio Rossi (E Polis)

di Francesco Tomei

Si scoperchia la pentola Mudingayi. Interpellato da Radio Radio, il centrocampista belga ha confermato il disappunto per una situazione per lui insostenibile: «Sono stato messo ai margini senza un perché. L’anno scorso ho fatto un buon campionato, nel girone d’andata di questa stagione non credo di aver fatto male. Poi sono stato messo fuori senza una spiegazione, né da parte del mister né dalla società. Questa è la cosa che mi ha dato fastidio». Il belga continua: «Non chiedo il posto fisso, la maglia da titolare me la sono sempre guadagnata. Voglio solo chiarezza, soprattutto da parte della dirigenza».
LA CAUSA principale dello sfogo di Mudingayi è il rapporto con Rossi, definito “inesistente”. «Come si fa - prosegue - a lavorare con un allenatore con cui non c’è rapporto? Fino a qualche tempo fa avevamo un dialogo, mentre da quando sono arrivati certi giocatori, con me ha chiuso. Ho sempre continuato a lavorare, pensando che fosse normale e che sarei tornato a giocare. Le cose, invece, sono andate peggiorando». Il centrocampista figura tra i possibili partenti: «Non so chi dica queste cose. Ho letto il mio nome in una ipotetica lista nera di Rossi, non capisco bene. Ripeto, per me le cose sono cambiate da un momento all’altro e non so perché. Nessuno mi ha detto qualcosa, né società né allenatore. Sono però sicuro di non avere meritato tutto questo, ho sempre dato il massimo in campo e, soprattutto, non ho mai pensato di fare qualcosa contro l’allenatore». Sul futuro rincara la dose: «Dopo l’amichevole con la nazionale belga, io e il mio procuratore (Pallavicino, ndr) andremo a parlare con la società per capire cosa fare visto che, finora, nessuno mi ha detto di andare o di restare. Sei mesi fa ero intoccabile, ora vorrei un po’ di rispetto, vorrei mi si dicesse dove ho sbagliato». Una certezza, però, Mudingayi ce l’ha: «Non posso restare dove non sono apprezzato». Il suo cartellino è valutato intorno agli 8 milioni e, probabilmente, la Lazio riuscirà a monetizzare la sua cessione. Infatti, nonostante il belga potrebbe svincolarsi grazie alla clausola Fifa, Pallavicino ha più volte rassicurato di non voler ricorrervi. Nonostante un vecchio interesse del Milan, la destinazione più probabile per Mudingayi è il Regno Unito.